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16/06/2005
serata per i tesserati
Mercoledì
29 giugno alle 20.30, presso il planetario di S. Tomaso,
è in programma la terza serata
dedicata agli associati.
Abbiamo preparato un programma
ricco e crediamo molto interessante.
Non mancate!
----------------- 28/06/2005 osservazione (di Claudio Pra) Primi passi nel deep-sky Osserviamo l'ammasso globulare M4 nello Scorpione
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16/06/2005
Aggiornata la sezione immagini! Aggiunte due nuove foto di Alvise Tomaselli. Una della Luna e Venere dal passo Val Parola del 8 giugno 2005 e l'altra dell'Agner pennellato da Giove del giorno 9 giugno 2005. ----------------- 16/06/2005 SOLSTIZIO D’ESTATE di Alvise Tomaselli Solstizio d’estate? E’ un colpo di sole in coda per il pagamento al casello autostradale? Oppure un rito propiziatorio presso qualche spiaggia italiana? Nulla di tutto ciò. E’ invece l’istante in cui il Sole raggiunge la massima distanza verso nord rispetto all’ equatore celeste (la proiezione in cielo dell’equatore terrestre). Esattamente 23°27’. Comincia in quel momento l’estate astronomica per l’emisfero boreale (non sempre coincidente con quella tradizionale che prevede il 21 giugno come data fissa). Il momento esatto, quest’ anno, casca alle 8.46 del 21 giugno. Come gli equinozi (che si verificano intorno al 21 marzo e 21 settembre), anche i solstizi sono due nel corso di un anno. Intorno alle due date dei solstizi il Sole sembra fermarsi nei suoi punti di nascita e tramonto. In tutto il resto dell’anno invece, la posizione cambia sempre. Solstizio infatti significa Sole fermo (dal latino sol, Sole e status, da stare, fermarsi). Il costante aumento dell’altezza in cielo dell’astro diurno, per i nostri luoghi, inizia intorno al 21 dicembre (solstizio d’inverno) e l’allungamento delle ore di luce incrementa gradualmente fino a raggiungere il massimo intorno al 21 giugno. Tutto questo è dovuto all’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano orbitale e alla contemporanea rotazione della Terra attorno alla nostra stella. La massima altezza del Sole, Alle nostre latitudini (circa 46° N), corrisponde a 67°25’. In pratica succede che in quel giorno le ore di luce sono maggiori che in qualsiasi giorno dell’anno e coprono buona parte della giornata (esattamente poco più di 15 ore). Significa anche che dal giorno successivo il Sole inizierà ad intraprendere il percorso inverso e quindi inizierà la lenta discesa verso il minimo dell’altezza che si avrà al solstizio invernale, circa sei mesi dopo. Molte persone associano il solstizio estivo al sole a picco (allo zenith) nella zona dell’equatore. E’ un’interpretazione errata, in quanto il 21 giugno il sole è allo zenith esattamente nella fascia di territorio in corrispondenza di 23°27’ di latitudine nord ( tropico del Cancro). Analogamente, sarà allo zenith nella corrispondente zona, ma a 23°27’ di latitudine sud, esattamente sei mesi più tardi (solstizio invernale) in prossimità del tropico del Capricorno. E’ ai due giorni dell’ equinozio (intorno al 21 marzo e 21 settembre) che il Sole è allo zenith all’equatore. Perché tropico del Cancro e del Capricorno? Per il fatto che il Sole si trovava circa 2000 anni fa in quelle costellazioni proprio in quei periodo dell’anno. Ora non è più così per il lento movimento conico dell’asse terrestre (precessione degli equinozi) che determina lo spostamento del fondo cielo rispetto alla posizione del Sole.
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11/06/2005
Tra le nubi e i colori del
tramonto una minima falcetta di Luna si trova vicino a Venere.
Immagine ripresa da Claudio Pra
dal passo Valparola
l' otto giugno alle 22.00 con una
DigiCam Sony
Immagine di Claudio Pra
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06/06/2005
evoluzione di una protuberanza sul Sole ripresa da Claudio Pra con una DigiCam Sony applicata al telescopio solare Coronado PST il 3/6/2005.
----------------- 30/05/2005
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17/05/2005
osservazione (di Claudio Pra) Primi passi nel deep-sky Osserviamo M 13, il grande ammasso di Ercole
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13/05/2005 Aggiornata la sezione immagini! Aggiunte due nuove foto di Alvise Tomaselli e Pierluigi Costantin.
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22/05/2005
RESOCONTO SERATA SUL BROI
L'appuntamento sul Broi di Agordo
dedicato all'osservazione del cielo ed in particolar modo alla luna e ai
due pianeti maggiori del sistema solare Giove e Saturno, finalmente è
andata in porto.
Dopo il fallimento di un mese fa causato
da condizioni meteo sfavorevoli, venerdì scorso, una tiepida e limpida
serata ha permesso ai responsabili dell'Associazione Astrofili Agordini
"Cieli Dolomitici" di prendersi la rivincita.
Discreta la risposta di appassionati e
curiosi anche se la concomitanza di un altro paio di appuntamenti in
zona, ha probabilmente ridotto l'affluenza. Molte le presenze da
provenienti fuori capoluogo.
Le nubi e le lune galileiane di Giove,
gli anelli di Saturno, i crateri della Luna: immagini di mondi lontani e
diversi che non hanno potuto che impressionare gli intervenuti.
La serata rientrava nel quadro del
programma "astronomia facile", teso a promuovere l'osservazione del cielo
e la conoscenza di una materia complessa ma affascinante.
Dopo Agordo, saranno scelte altre
località per i prossimi appuntamenti. L' intenzione di "Cieli Dolomitici"
è portare le proprie iniziative in vari comuni dell'Agordino. Auspicabile
anche una collaborazione con enti e associazioni culturali e non.
Clicca per ingrandire
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22/05/2005
avvicinamento Luna-Giove nel crepuscolo, la sera del 21/5/2005 alle 21.13. Immagine di Claudio Pra
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17/05/2005
ASSOCIAZIONE ASTROFILI AGORDINI “CIELI DOLOMITICI”
L’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici” ripropone la serata osservativa sul Broi di Agordo saltata un mese fa a causa del cattivo tempo. L’appuntamento al telescopio con Giove, Saturno e la Luna è fissato per
venerdì 20 maggio dalle ore 21.00.
In caso di cielo coperto rinvio a sabato.
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17/03/2005 Equinozio di primavera
Il 20 marzo alle ore 13.34 ha luogo per l’emisfero boreale l’equinozio di primavera. Il Sole raggiunge l’equatore celeste (la proiezione in cielo dell’equatore terrestre) nella costellazione dei pesci per poi superarlo verso nord nei giorni seguenti. Il giorno dell’equinozio le ore di luce e quelle di buio hanno la stessa durata (12 ore) e ciò si verifica in qualsiasi luogo della Terra. Equinozio deriva dal latino "aequa nox", che significa "notte uguale”. In questa data, per l’emisfero boreale, il nostro, ha inizio la primavera. All’opposto, per l’emisfero australe inizia l’autunno. Per le nostre località le ore di luce aumenteranno sempre più fino a raggiungere il massimo il 21 giugno, giorno del solstizio estivo, con il Sole a nord dell’equatore celeste di oltre 23 gradi. Dopo quella data la nostra stella ricomincerà ad abbassarsi e il “balletto eterno” continuerà. Tutto questo è causa dell’inclinazione di 23,27° dell’asse di rotazione terrestre rispetto al piano orbitale del nostro pianeta. Se l’asse non fosse inclinata non esisterebbero quattro stagioni ma una sola lunga un anno in cui le condizioni sarebbero sempre le medesime. Qualche curiosità: un osservatore posto giusto sulla linea dell’equatore assiste al passaggio allo zenith (punto a perpendicolo sopra la testa dell’osservatore) del Sole due volte all’anno: esattamente ai due equinozi. Per noi il Sole aumenta continuamente in declinazione, quindi è più alto in cielo, per sei mesi, dal 21 dicembre al 21 giugno, e poi si abbassa fino a toccare nuovamente il minimo il 21 dicembre, quindi per altri sei mesi. Un osservatore equatoriale vede invece l’astro alzarsi da sud verso nord per tre mesi, dal 21 dicembre al 21 marzo quando appunto raggiunge l’altezza massima e poi abbassarsi ma dalla parte opposta, a nord, per altri tre mesi. Poi rifare il viaggio a ritroso. Quindi vede le ore di luce aumentare per tre mesi, fino all’equinozio e poi diminuire per altri tre. Nuovamente aumentare e diminuire nei successivi sei mesi. Ai poli invece la cosa è ancora più strana: All’equinozio di primavera per l’emisfero boreale, quindi in questi giorni, ha termine la lunga notte durata sei mesi al polo nord mentre inizia quella al polo sud. Nei primi giorni seguiti all’equinozio, chi si trovasse esattamente al polo sud vivrebbe le giornate immerso in un tramonto che durerebbe tutto il giorno e per vari giorni. Con il passare del tempo il buio prenderebbe sempre più il sopravvento e con questo la notte che non lascia più spazio al giorno. Fino al 21 settembre. Al contrario al polo nord è la luce a farla da padrone da qui a settembre e proprio il giorno, inteso come ore di luce, dura ventiquattro ore. Claudio Pra
----------------- 16/03/2005
Mercurio la sera del 13/3/05 ripreso dal Passo Valparola da Claudio Pra con una DigiCam Sony. Posa 13” f/5,6
Mercurio, essendo il pianeta più vicino al Sole, si rende osservabile per pochi giorni attorno alle massime elongazioni (momenti in cui per la nostra prospettiva lo vediamo più distante dalla nostra stella). Intorno alla data dell’equinozio di primavera si verificano le condizioni più favorevoli per vederlo alla sera e l’immagine è stata ripresa sfruttando questo momento. Il pianeta va cercato tra le luci del crepuscolo (serale o mattutino a seconda della posizione che occupa rispetto al Sole) non molto tempo dopo il tramonto o un po’ prima dell’alba badando di poter disporre di un orizzonte molto libero. Un osservazione senz’altro affascinante e bellissima da compiere a occhio nudo. -----------------
08/03/2005
Dettagli sulla superficie del Sole (filamenti e zone attive). Le quattro immagini sono state riprese il 2/3/2005 alle 15.30 da Cibien Andrea con una Kodak CX7530 accoppiata al telescopio solare Coronado dotato di un filtro H-ALFA. Lo strumento è stato appena acquistato dall'associazione e verrà quanto prima presentato ai soci. (Clicca sulle immagini per ingrandirle)
----------------- 28/02/2005
(Clicca sull' immagine per ingrandirla)
una grande e spettacolare protuberanza sul Sole. L'immagine è stata ripresa il 27/2/2005 alle 9.30 da Claudio Pra con una DigiCam Sony accoppiata al telescopio solare Coronado dotato di un filtro H-ALFA. Lo strumento è stato appena acquistato dall'associazione e verrà quanto prima presentato ai soci.
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Quando il Sole tramonta, c'è chi vede solo un altro giorno che volge al termine e chi, alzando gli occhi al cielo, pensa: "inizia lo spettacolo"
Orione e Toro verso Canazei ripresi dal passo Fedaia il 19/2/2005 alle 00.30 da Claudio Pra con una DigiCam Sony. Esposizione di 13 secondi.
costellazioni: il Leone ----------------- VITA SOCIALE
Mercoledì 23 febbraio si è svolto a S. Tomaso il primo incontro dedicato ai soci di “Cieli Dolomitici”. Un incontro discretamente partecipato (eravamo una trentina) nel quale ognuno è stato invitato a dire la sua per cercare di capire le esigenze e le aspettative. Con un po’ di difficoltà (causa la timidezza della maggior parte dei presenti verso una materia a cui si sono accostati da poco) qualcosa è uscito e ci servirà per pianificare l’attività futura. La serata si è conclusa con la proiezione di una serie di diapositive con cui abbiamo virtualmente viaggiato dal Sole verso l’immensità dell’universo. Il prossimo appuntamento dedicato ai soci è in programma mercoledì 27 aprile. Questi incontri avranno cadenza bimestrale e si svolgeranno ogni ultimo mercoledì dei mesi pari. Quindi le date successive a quella di aprile saranno: mercoledì 29 giugno mercoledì 31 agosto mercoledì 26 ottobre mercoledì 28 dicembre
Il prossimo appuntamento a carattere pubblico è invece in programma ai primi di aprile, probabilmente ad Agordo e sarà dedicato all’osservazione telescopica della nostra stella, il Sole, attraverso due diversi tipi di filtro che evidenzieranno particolari differenti. Sarà l’occasione per conoscere un altro Sole , completamente diverso da quello a cui siamo abituati. Tra l’altro il primo acquisto rilevante del 2005 è stato proprio uno dei telescopi che saranno usati quel giorno. Uno strumento dedicato esclusivamente al Sole che grazie a un filtro h-alpha permetterà un osservazione davvero interessante e spettacolare. Da non perdere.
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Leggi la relazione morale dell'Assemblea 2004 scritta dal presidente della nostra associazione Tomaso Avoscan
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Quando il Sole tramonta, c'è chi vede solo un altro giorno che volge al termine e chi, alzando gli occhi al cielo, pensa: "inizia lo spettacolo"
Orione e Toro verso Canazei ripresi dal passo Fedaia il 19/2/2005 alle 00.30 da Claudio Pra con una DigiCam Sony. Esposizione di 13 secondi.
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24/01/2005
LA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE OCCULTA LA COMETA MACHHOLZ
"strisciata" di 30'' della stazione spaziale internazionale ricavata il 23/1/2005 alle 18.48 da Claudio Pra con una piccola fotocamera digitale da Alleghe (BL). Il passaggio avviene da sinistra a destra e l' affievolimento della strisciata fino al suo scomparire indica l' entrata nell' ombra della terra. Caso fortunatissimo, la ISS nel suo passaggio ha occultato la cometa Machholz, indicata nell' immagine e appena visibile.
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29/11/2004 Alcuni consigli progressivi per diventare un “vero” astrofilo.
Frequentare attivamente le attività dell’associazione Contattare i membri più esperti per porre domande e avere informazioni Frequentare le lezioni al planetario di S. Tomaso, il modo più facile e comodo per cominciare a conoscere il cielo. Per i soci l’ingresso è gratuito. Serve però la prenotazione ai numeri del municipio di S. Tomaso che trovate in questo sito. Leggere testi anche semplici che introducano all’osservazione del cielo e all’astronomia Munirsi di una cartina che riproduca la e stelle più luminose del cielo (acquistabile in libreria o in qualche edicola) e recarsi in una zona buia per cominciare a familiarizzare con le stelle.
Con un piccolo binocolo (quelli per osservazioni terrestri) provare a osservare qualche oggetto celeste tra i più luminosi come Venere, Giove, la Luna e le Pleiadi. Passare successivamente a oggetti un po’ più difficili come la grande galassia di Andromeda o la grande nebulosa di Orione. Ci saranno poi molte altre cose alla portata di un piccolo binocolo. Se la passione è davvero grande pensare all’acquisto di un telescopio con cui si potrà aspirare a fare il salto di qualità. Ci sarà da divertirsi
3/02/2005
flare di un satellite Iridium
Il mostruoso flare (-8 mag.) di un satellite iridium. Questo tipo di satelliti per telecomunicazioni cellulari a copertura planetaria sono dotati di tre antenne ad altissima riflettitività.Nell' immagine i raggi solari riflessi sono stati indirizzati dall' antenna verso l' osservatore. Foto scattata da Claudio Pra il primo febbraio alle 18.35 da Alleghe. Il satellite in questione è l' Iridium 36 e il flare (brillamento) è avvenuto nella costellazione dell' orsa maggiore.
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31/01/2005
Il percorso della cometa C/2004 Q2 Machholz nel mese di febbraio ricavato con il software astronomico Perseus.
L’ astro è ancora visibile a occhio nudo, seppur in maniera non appariscente, ma ormai sta perdendo luminosità visto l’ allontanamento dal nostro pianeta. Alla fine di febbraio si renderà visibile attraverso l’uso di almeno un piccolo binocolo. Fino al 18 febbraio sarà entro i confini della Giraffa e successivamente entrerà nel Cefeo. A fine mese la troveremo non distante dalla stella Polare.
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31/01/2005
La machholz ripresa da Claudio Pra il 29 gennaio alle 21.17 da Alleghe non distante dal doppio ammasso del Perseo
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24/01/2005
LA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE OCCULTA LA COMETA MACHHOLZ
"strisciata" di 30'' della stazione spaziale internazionale ricavata il 23/1/2005 alle 18.48 da Claudio Pra con una piccola fotocamera digitale da Alleghe (BL). Il passaggio avviene da sinistra a destra e l' affievolimento della strisciata fino al suo scomparire indica l' entrata nell' ombra della terra. Caso fortunatissimo, la ISS nel suo passaggio ha occultato la cometa Machholz, indicata nell' immagine e appena visibile.
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10/01/2005
Resoconto serata osservativa 08 gennaio 2005
Sabato sera la piazza di S. Tomaso si è riempita di telescopi e di folla. Era infatti in programma la manifestazione organizzata dall’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici”. All’appuntamento ha voluto essere presente anche una nutrita delegazione del Gruppo Astrofili Marcon con i loro strumenti. Gli astrofili veneziani hanno potuto una volta tanto ammirare un cielo buio e pieno di stelle, cosa che il deleterio inquinamento luminoso non permette dalle loro zone illuminate a giorno anche di notte. Erano così una decina i telescopi puntati su diversi oggetti del cielo invernale in cui spiccavano tra l’altro la cometa Machholz e Saturno. Grande la risposta del pubblico che si è presentato in massa a S. Tomaso. Almeno 250/300 persone hanno ammirato l’inedito e suggestivo spettacolo colmi di interesse e meraviglia. Alle 20.30 la piazza è stata oscurata grazie al lavoro che l’ammirevole amministrazione comunale di S. Tomaso ha voluto compiere per completare il progetto dell’osservatorio. Un telecomando ha così spento tutte le luci ed è stato come aprire un sipario. Un infinità di stelle ha fatto la sua comparsa e ha catturato tutta l’attenzione dei presenti. Sirio, Betelgeuse, rigel, Aldebaran, Castore e polluce. Tutte lì a farsi ammirare. E poi lo splendido Saturno e la cometa Machholz, distante 52 milioni di chilometri ma ben visibile a occhio nudo vicina alle Pleiadi. Il cielo è patrimonio dell’umanità. Racconta antiche storie e propone meravigliose gemme da osservare. Ci fa capire che siamo solo un minuscolo granello di polvere nell’universo. Il cielo che sta scomparendo perché la luce parassita di lampioni, insegne e fari disseminata ovunque e senza criterio lo bombarda di continuo. Luce rivolta verso l’alto che non serve ad altro se non a farci sprecare energia e che probabilmente è considerata sintomo di potenza da qualcuno. Senza le stelle saremo più soli e anche uno di quei rari momenti di riflessione o poesia che ci sgorga spontaneo quando le guardiamo svanirà. Ci pensino gli amministratori e magari comincino ad applicare le leggi che già ci sono e comunque a installare e far installare impianti che diano un illuminazione più razionale. Il “sorprendente” risultato sarà meno spreco e luce rivolta dove serve. Tutti ne trarranno vantaggio; astrofili e non astrofili.
Claudio Pra
Clicca sulle foto per ingrandire
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18/12/2004 Si ricordano le principali attività proposte ai soci ed alla popolazione in genere nel 2004
-30 gennaio Osservazione di Saturno e della luna presso la caserma Carabinieri di Cencenighe Agordino -29 marzo Osservazione al Passo Valparola di cinque pianeti visibili a occhio nudo -16 aprile Conferenza sulle comete visibili in primavera da parte di Giuseppe De Donà (vice presidente Unione Astrofili Italiani) -23 aprile Osservazione di Giove e le sue lune principali presso il Centro Astronomico Provinciale “Emigranti” di S.Tomaso Agordino -08 maggio osservazione della cometa Q4 Neat dal passo Valparola (annullata per il cattivo tempo) -08 giugno Osservazione del transito di Venere sul sole presso la caserma Carabinieri di Cencenighe Agordino -22 luglio Conferenza “I Sentieri del Cielo” alla Casa Della Giuventù di Caviola -15 agosto Osservazione delle costellazioni e degli oggetti principali del Cielo estivo presso il Passo Giau -23 ottobre Osservazione della luna a pochi giorni dall’eclisse presso il parco giochi di Cencenighe Agordino (annullata per le cattive condizioni di trasparenza del cielo) -09 novembre Conferenza per l’università degli anziani “introduzione all’astronomia” in sala “F. Tamis” ad Agordo
----------------- 29/11/2004 Alcuni consigli progressivi per diventare un “vero” astrofilo.
Frequentare attivamente le attività dell’associazione Contattare i membri più esperti per porre domande e avere informazioni Frequentare le lezioni al planetario di S. Tomaso, il modo più facile e comodo per cominciare a conoscere il cielo. Per i soci l’ingresso è gratuito. Serve però la prenotazione ai numeri del municipio di S. Tomaso che trovate in questo sito. Leggere testi anche semplici che introducano all’osservazione del cielo e all’astronomia Munirsi di una cartina che riproduca la e stelle più luminose del cielo (acquistabile in libreria o in qualche edicola) e recarsi in una zona buia per cominciare a familiarizzare con le stelle.
Con un piccolo binocolo (quelli per osservazioni terrestri) provare a osservare qualche oggetto celeste tra i più luminosi come Venere, Giove, la Luna e le Pleiadi. Passare successivamente a oggetti un po’ più difficili come la grande galassia di Andromeda o la grande nebulosa di Orione. Ci saranno poi molte altre cose alla portata di un piccolo binocolo. Se la passione è davvero grande pensare all’acquisto di un telescopio con cui si potrà aspirare a fare il salto di qualità. Ci sarà da divertirsi! ----------------- 12\11\2004
3\11\2004
Aggiornata la sezione "Immagini"! Sono state aggiunte alcune immagini fotografate direttamente dal nostro telescopio (configurazione ottica Ritchey Chretien del diametro di 450 mm). Nuove immagini verranno aggiunte in seguito.
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1\11\2004 Lo avevamo già detto: questo 2004 non è un anno favorevole per chi scruta il cielo, perlomeno dal bellunese. Ve lo può confermare chi si impegna sistematicamente nel osservazione della volta celeste. Anche la doppia serata organizzata a fine ottobre per osservare la Luna è saltata perché un nebbione stile “valpadana” ha dispettosamente nascosto il nostro satellite naturale in entrambe le occasioni. Pochi giorni dopo le condizioni meteo sfavorevoli ci hanno anche precluso la visione dell’eclisse totale di Luna. Ora per vedere la prossima dall’ Italia ci toccherà aspettare fino a marzo 2007. Già a maggio la precedente eclisse totale ci era stata rovinata dalle bizze del tempo. Per non dire della doppia serata organizzata sul passo Valparola sempre a maggio per vedere la cometa Q4 NEAT. Anche in quel occasione due giornate scelte e rovinate dal maltempo. Sul passo Giau in agosto poi, abbiamo per fortuna usufruito del giorno di riserva, ma fino all’ultimo le nubi avevano spadroneggiato in cielo convincendo molti a non venire. Infatti fu una serata fantastica ma per pochi. Anche ad aprile per l’osservazione di Giove saltò il primo appuntamento e dovemmo rimandare al giorno seguente dove il cielo si presentò limpido ma il vento non permise certo una dettagliata osservazione dell’atmosfera di quel pianeta. Si riuscì a intravedere qualcosa. Chi lo osserva però spesso sa quanto meglio si possa vederlo. Insomma un mezzo disastro. Per fortuna abbiamo potuto ammirare in una giornata limpidissima lo storico transito di Venere sul Sole l’otto giugno. Perderlo sarebbe stato davvero gravissimo. Questo è il destino degli astrofili che per forza di cose sono condizionati dal tempo. Non bisogna scoraggiarsi però. Abbiamo già in cantiere tante altre iniziative Si va verso il primo compleanno dell’associazione. Un anno positivo. Ci ritroveremo prossimamente in assemblea per discutere e davanti a una buona cena per conoscerci meglio. Poi il rinnovo della tessera. Quasi 120 sono stati i soci del 2004. Ci auguriamo di non perdere nessuno per strada e ci auguriamo inoltre che i “Cieli Dolomitici” ci offrano qualche spiraglio di azzurro in più. Claudio Pra ----------------- 10\10\2004 Pubblicazioni consigliate Dal 14 ottobre si potrà acquistare in edicola un libricino intitolato atlante del cielo inserito negli “speciali di Nuovo Orione”. Una pubblicazione molto utile rivolta perlopiù agli astrofili alle prime armi. All’interno cartine del cielo piuttosto semplici che permettono l’individuazione di stelle e oggetti e altre utili informazioni. Allegato anche un filtro solare indispensabile per l’osservazione del Sole a occhio nudo o con strumenti. Il costo del tutto è di 6 euro. Interessante per i neofiti anche il manuale dell’astrofilo che insegna come diventare un osservatore del cielo. Il costo è di 8 euro. Lo si può trovare in libreria o ordinandolo con versamento su c/c postale n° 39085204 intestato a Sirio S.R.L. via Bronzino 3 20133 Milano, indicando il prodotto richiesto. Lo si riceve invece gratuitamente sottoscrivendo un abbonamento al mensile astronomico Nuovo Orione. Il costo è di 65 euro. Ricordiamo inoltre agli associati che possono partecipare gratuitamente alle lezioni al planetario di S. Tomaso in programma tutti i venerdì alle 20.30. Indispensabile la prenotazione ai numeri del municipio di S. Tomaso. Auspichiamo che in molti diventino soci “attivi” e ciò passa anche per la lettura di testi astronomici e la frequentazione delle attività dell’associazione come le lezioni al planetario.
02/01/2005
In questi giorno, altissima sui nostri cieli, sta transitando la cometa C/2004 Q2 Machholz al massimo della propria luminosità prevista. L’astro è visibile con qualche difficoltà a occhio nudo. E’ però con un binocolo (anche piccolo) che si può ammirarla meglio. Appare come una palla sfocata di luce, più luminosa verso il centro. La coda resta un particolare per esperti non essendo certo appariscente. Più sotto trovate una cartina con il percorso della cometa nei prossimi venti giorni. Ogni posizione si riferisce alle ore 19.00 del giorno indicato. Chi non riesce a rintracciarla potrà osservarla l’ otto gennaio a S.Tomaso nella serata organizzata da “Cieli Dolomitici” i cui dettagli trovate in questo sito.
Percorso della cometa C/2004 Q2 Machholz nel mese di Gennaio 2005
la Machholz la sera del 31/12/2004 alle 18.20 in un immagine ripresa da Claudio Pra da Alleghe (Bl) con una piccola fotocamera digitale. Tempo di posa 15" F/2,8 ed elaborazione con photoshop.
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18\10\2004
Attenzione:
A causa del brutto tempo la serata è stata rinviata a oggi (24 ottobre). Vi aspettiamo!!! Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici” Nel quadro del programma “astronomia facile” vi invita a:
Osservazione al telescopio della Luna a pochi giorni dall’eclisse totale Sabato 23 ottobre dalle ore 20.00 Presso il parco giochi di Cencenighe (nel caso di cielo coperto si rimanda alla serata successiva) -----------------28 OTTOBRE 2004 ECLISSE TOTALE DI LUNA
Nella nottata di giovedì 28 ottobre avrà luogo l’ultimo grande fenomeno astronomico previsto del 2004. Un eclisse totale di Luna. Purtroppo l’orario in cui si potrà assistere al passaggio nell’ombra terrestre del nostro unico satellite naturale non sarà certo comodo. Lasciando perdere le fasi di penombra, difficili da percepire per un osservatore non esperto e comunque riportate più sotto, per assistere all’entrata nell’ombra si dovrà attendere fino alle 3.14. Alle 4.23 il disco lunare sarà interamente oscurato e alle 5.04 l’eclisse sarà massima. Alle 5.44 si assisterà al termine della totalità e infine alle 6.53 la Luna uscirà dall’ombra. E’ un eclisse da vedere perché per poter assistere alla prossima, intendendola totale, saremo costretti ad attendere fino al marzo 2007. Il fenomeno è tranquillamente visibile a occhio nudo. Volendo ci si potrà servire di un binocolo che mostrerà più in dettaglio alcuni particolari. L’eclisse sarà interamente visibile a parte gli istanti finali che saranno comunque non particolarmente interessanti riguardando l’uscita dalla penombra. ENTRATA NELLA PENOMBRA 2:05:35 ENTRATA NELL’OMBRA 3:14:25 INIZIO DELLA TOTALITA’ 4:23:28 CENTRO DELL’ECLISSE 5:04:06 FINE DELLA TOTALITA’ 5:44:43 USCITA DALL’OMBRA 6:53:44 USCITA DALLA PENOMBRA 8:02:44
Per approfondire il meccanismo che genera un eclisse: http://www.astrosurf.com/cosmoweb/eclissi/
17\8\2004
Serata sul Giau conclusa positivamente! Purtroppo le nuvole ci hanno fatto rinviare l'appuntamento alla serata successiva che però si è rilevata veramente limpida e senza una nuvola, quindi ideale per l'osservazione del cielo. L' Associazione ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a questa stupenda serata.
Clicca "qui" per leggere il resoconto della serata di Claudio Pra.
3\8\2004 nel quadro del programma “astronomia facile” presenta: costellazioni e oggetti principali del cielo estivo
osservazione a occhio nudo e con il telescopio venerdì 13 agosto ore 21.30 nei pressi del Passo Giau, (poco prima della cima arrivando da Selva di Cadore) in caso di cielo coperto si rimanda alla serata successiva
8\5\2004 TRANSITO DI VENERE 2004
(Immagine del transito di Venere sul sole fotografata da un nostro telescopio)
Come descrivere l’ evento a cui abbiamo assistito? Bellissimo. Entusiasmante. Suggestivo. Particolare. Una splendida giornata di Sole ci ha regalato il transito di Venere sul Sole. Sicuramente è stata una festa affollata. Il richiamo di “Cieli Dolomitici” è stato ascoltato e crediamo di non esagerare affermando che in almeno quattrocento hanno risposto. Proprio questo è l’ obbiettivo dell’ associazione. Portare la gente ad osservare il cielo per dimostrare che tra le tante cose belle c’è anche questa pratica che regala emozioni e soddisfazioni. Chi avrà la voglia di seguirci scoprirà un mondo affascinante. Ci farebbe piacere ricevere commenti nel forum del nostro sito su questo straordinario avvenimento. Qualunque cosa dettata dall’ emozione di averlo potuto vedere. Grazie a tutti.
Clicca qui per vedere le immagini dell' avvenimento.
Clicca qui per leggere il resoconto del transito di Venere.
8\5\2004 TRANSITO DI VENERE 2004
L’ Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici”, in occasione dello storico transito di Venere sul disco solare, avvenimento astronomico del 2004 che manca da ben 122 anni, dà la possibilità a quanti lo vogliano di osservare il fenomeno attraverso il telescopio. Martedì 8 giugno a Cencenighe, nel piazzale antistante la caserma dei Carabinieri, Saranno posizionati due strumenti puntati sul Sole. L’inizio delle osservazioni è previsto per le ore 10.00 e si protrarranno fino alle 13.00. L’ iniziativa rientra nel programma “astronomia facile”.
Per chi vuole osservare il transito per proprio conto si raccomanda l’ utilizzazione di un apposito filtro solare da applicare davanti all’ obiettivo dello strumento usato che può essere anche un semplice binocolo. Venere apparirà come un dischetto nerissimo in lento movimento da est a ovest, da non confondere con eventuali macchie solari comunque meno scure e ferme sulla superficie.
Mai guardare il sole senza un adeguata schermatura!
Orari fenomeno in ora estiva: INIZIO TRANSITO ore 7.22 FINE TRANSITO ore 13.19
6\5\2004
L’ Associazione invita per sabato i propri associati, ma anche eventuali curiosi, all’ osservazione della cometa Q 4 Neat che in questi giorni splende bassa sull’ orizzonte verso sud-ovest al massimo della propria luminosità. Proprio la posizione dell’ astro richiede un orizzonte molto sgombro e perciò il luogo scelto per le osservazioni è il passo Valparola. Il ritrovo è fissato quindi al rifugio sul passo non più tardi delle 20.10 di sabato 8 maggio. In caso di cielo coperto si rimanda a domenica con le stesse modalità. Si consiglia di portarsi un binocolo. Eventuali informazioni allo 0437/523186 o E-mail mariclod@libero.it
21\3\2004
Centro Astronomico Provinciale "Emigranti" inaugurato! Visitate la sezione "immagini" per vedere le foto dell' inaugurazione! Vi consiglio anche di premere "qui" per leggere l' articolo di Daniele Pollazzon e altri articoli meno recenti del Corriere delle Alpi, riguardo la nostra associazione. PROSSIMI APPUNTAMENTI: Infine per gli interessati, dal 20 marzo al 10 ottobre 2004, ci sarà a Villa Pisani a Strà (Venezia), una grande mostra sull' astronomia intitolata "Dal Cielo all' Universo - Il messaggero della Luce". Per qualsiasi informazione (orari, prezzi ecc.) visitate la home page ufficiale al seguente indirizzo: www.ilcosmo.com
4\2\2004
L' associazione vuole ringraziare con cuore tutti voi che avete partecipato numerosissimi alla serata osservativa e che quindi avete dimostrato un grande interesse. Se volete entrare nel gruppo visitate la sezione "Informazioni".
20\1\2004
Aggiunte nuove sezioni per il sito! L'associazione ha deciso di organizzare una serata osservativa il giorno venerdì 30 gennaio a cencenighe AG. sulla Luna e su Saturno. Per saperne di più andate nella scheda "Eventi". Vi aspettiamo numerosi!
3\1\2004
Il sito internet dell' associazione è on-line! (Per ora alcune sezioni non sono ancora attive). |
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