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CLIMBERS OF THE SKY

 



Web Master:

Andrea Cibien

cibi86@libero.it

 

 

 

Vecchie news:


Pagina 1 (più recente)   Pagina 2 (meno recente)

 

 

"La vostra attività ha promosso  la conoscenza dell'astronomia e dei fenomeni celesti nell'Agordino ed oltre i confini geografici del territorio anticipando le proposte divulgative dell'ONU che ha proclamato l'anno 2009 'Anno Internazionale dell'Astronomia". Transito di Venere

Queste le motivazioni che hanno portato al conferimento a "Cieli Dolomitici" del premio del Circolo Culturale Agordino per la diffusione della cultura nella Vallata Agordina, giunto quest'anno alla dodicesima edizione. Un risultato importante che ci rende orgogliosi e che premia sei anni di costante impegno, stimolandoci a continuare nella nostra "missione".


Corso base per astrofili

 

Abbiamo organizzato un corso base per astrofili in tre serate che si terrà:

 

mercoledì 31 marzo alle 20.30 in Sala Biblioteca (sotto al Planetario) a S. Tomaso

mercoledì 7 aprile alle 20.30 in Sala Biblioteca (sotto al Planetario) a S. Tomaso

mercoledì 14 aprile alle 21.00 (uscita sotto il cielo sul Passo Duran)

 

Il corso tratterà argomenti quali:

 

strumenti

accessori

orientamento in cielo

tecniche osservative

cosa osservare

?e molto altro

 

Le iscrizioni saranno raccolte dal primo al 15 marzo. Si può comunicare la propria adesione

telefonando in ore serali allo 0437523186 chiedendo di Claudio

 

Per gli Associati il corso è gratuito mentre i non associati pagano 20,00 euro

 

Per chi vuole intraprendere l�osservazione del cielo in modo più convinto e consapevole è un occasione imperdibile, così come per quanti sentono il bisogno di un approfondimento sui temi trattati

Aspettiamo quindi le vostre adesioni, convinti di aver organizzato qualcosa di importante e più volte richiesto.

 


Sul sito dell' Unione Astrofili Italiani (UAI) è disponibile, nella rubrica "Il cielo del mese", la pagina web riguardante dicembre. Moltissimi gli spunti osservativi proposti tra cui l'angolo delle comete, spazio curato da Claudio Pra di Cieli Dolomitici.
Per accedere alla pagina basta collegarsi a http://divulgazione.uai.it/index.php/Archivio_Cielo_del_Mese e poi cliccare sul mese di dicembre. 

 

 

CIELI DOLOMITICI VI AUGURA BUONE FESTE E FELICE

ANNO NUOVO!

 

Luna in seggiovia!!!

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Dal 20 novembre al 4 dicembre l'Agordino sarà il palcoscenico di una serie di eventi a carattere scientifico nell'ambito di un iniziativa oranizzata dalla Provincia a cui collabora anche la nostra Associazione. Tra gli appuntamenti proposti citiamo quello di venerdì 20 novembre alle 20.30 in Sala Don Tamis ad Agordo, dove è in programma l'evento clou della rassegna che prevede un incontro con l'astronauta Umberto Guidoni, protagonista di ben due missioni spaziali. Naturalmente invitiamo tutti gli Associati a non perdere questa serata che definire interessante è dire poco.
Venerdì 4 dicembre  alle 18.30 in Sala Biblioteca (sotto al Planetario) a S. Tomaso, è programmata una conferenza spettacolo a cura dell'Associazione culturale Luna di Pomeriggio intitolata: La Luna, Galileo e altre storie. Al termine, verso le 19.30, i presenti potranno visitare il Centro Astronomico e assistere alla proiezione di Dreams, i miei sogni ad occhi aperti, immagini del cielo stellato immerso tra le Dolomiti. Alle 20.30 conclusione con un rinfresco aperto a tutti presso l'Osteria La Posta.

 


 

Queste le motivazioni che hanno portato al conferimento a "Cieli Dolomitici" del premio del Circolo Culturale Agordino per la diffusione della cultura nella Vallata Agordina, giunto quest'anno alla dodicesima edizione. Un risultato importante che ci rende orgogliosi e che premia sei anni di costante impegno, stimolandoci a continuare nella nostra "missione".

La consegna del premio avverrà sabato 28 novembre 20.30 in sala Don Tamis ad Agordo. In programma la consegna a Cieli Dolomitici del premio del Circolo Culturale Agordino per la diffusione della cultura nella Vallata Agordina, giunto alla dodicesima edizione. Un premio che ci rende orgogliosi e che vogliamo ritirare insieme a tutti voi.  


 

Martedì 20 ottobre alle 20.30 presso il Planetario di S. Tomaso serata dedicata agli Associati.  

In programma:
 
 la proiezione del DVD Hawaiian starlight
La cima del monte Mauna Kea (4205 m), nelle Hawaii, offre la migliore vista sul cielo dell'emisfero boreale: questo filmato in DVD propone un'esperienza unica di visione delle bellezze dell'universo, in una alternanza di scene naturali riprese di giorno e di notte con sequenze del cielo ricavate direttamente dal telescopio CFHT del Mauna Kea: nessuna immagine è stata generata al computer.
Dopo ben sette anni di accurata lavorazione, questa sinfonia cinematica rivela la spettacolare bellezza del monte Mauna Kea e del suo indissolubile legame con il Cosmo, grazie alla magia offerta dalla tecnica cinematografica del "time-lapse", il tutto accompagnato dal sottofondo musicale composto da Martin O'Donnell e Michael Salvatori.
 
L'osservazione diretta del cielo con il telescopio da 45 cm.  dell'osservatorio di S. Tomaso
Veranno puntati alcuni oggetti visibili in questo periodo. Dai pianeti Giove, Urano e Nettuno ad alcuni famosi oggetti deep-sky.
 
L'appuntamento è di quelli da non mancare.
 
16/10/09: che traffico sull'orizzonte est
All'alba di venerdì 16 ottobre, osservando verso est, erano visibili tre pianeti insieme a una sottilissima falce lunare "ingrandita" dall'essere cinerea (cioè illuminata debolmente anche nella parte scura per effetto del riflesso dei raggi solari deviati dalla Terra verso il nostro satellite). Per poter essere ammirato,  lo splendido quadretto richiedeva la classica "levataccia" dell'astrofilo motivato e un orizzonte orientale libero da ostacoli. Nel gelo di Passo Falzarego, Claudio Pra ha immortalato l' imperdibile incontro visibile appena sopra le Cinque Torri, particolare che rendeva ancora più suggestiva la scena. Non ci sono dubbi; questi fenomeni sono tra i più belli da osservare a occhio nudo oltre che da fotografare. Certo qualche volta, come in questo caso, richiedono qualche piccolo grande sacrificio...

 

 

 

 

 

17 ottobre 2009 giornata nazionale sull’inquinamento luminoso

Tra le tante negatività che la grande crisi globale che stiamo vivendo distribuisce generosamente un po’ a tutti, qualcosa di positivo, a ben guardare, c’è. Ci siamo accorti che stavamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità. Non che prima non si capisse, ma di questi tempi lo si comprende molto meglio. Naturalmente il discorso riguarda le nazioni industrializzate, i così detti paesi “ricchi”. Già, anche di sprechi, che ora, come i nodi, vengono al pettine.

Essendo astrofili parliamo di ciò che ci compete e che si collega benissimo a quanto detto sopra. Parliamo dunque per l’ennesima volta della luce eccessiva e mal direzionata che l’uomo moderno produce e che ci costa soldi (molti) e la cancellazione di un patrimonio dell’umanità come il cielo stellato. Se ne sono accorti anche gli amministratori guardando con più attenzione le bollette della luce, non certo accorgendosi della scomparsa delle stelle, e non è stato infrequente sentire sindaci annunciare lo spegnimento dell’illuminazione pubblica o comunque attuare una sua riduzione.


 

Hanno scoperto l’acqua calda! Le cose che gli astrofili predicano da anni a supporto della difesa del cielo stellato vengono ora, per necessità, capite e prese a riferimento. Per restare nel nostro territorio, si è letto che il BIM parla di nuovi impianti meno spreconi e impattanti e della sostituzione di lampadine. L’ex Presidente della Provincia, Sergio Reolon, da noi incalzato nel corso di una trasmissione radiofonica, ha ammesso che abbiamo trasformato i nostri paesini in delle piccole New York senza badare a spese. L’esempio è calzante. Punti luce fuori norma disseminati ovunque senza logica, monumenti e chiese illuminati a giorno in piena notte, così come strade secondarie. Fari installati qua e là con pretese di sicurezza orientati nella peggiore delle maniere. Gli esempi di cattiva illuminazione pubblica e privata si sprecano e potremmo continuare.


 

Ma c’è una grande novità: da agosto il Veneto si è dotato di una nuova legge in materia, la Legge Regionale 7 agosto 2009, n. 17 (BUR n. 65/2009). Ora finalmente c’è quindi una più efficace normativa per il contenimento dell’inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell’ illuminazione per esterni e per la tutela dell’ambiente e dell’attività svolta dagli osservatori astronomici. Speriamo che oltre alla legge ci siano anche i controlli però, perché altrimenti i vari articoli si trasformeranno in dei bei intenti e auspichiamo che da subito, per gli impianti nuovi, si tenga conto di essa (i vecchi dovranno essere sostituiti o corretti con una tempistica prefissata).


 

Crediamo che questo sia il momento giusto, forse irripetibile, per riproporre con forza le argomentazioni di chi da anni si batte per la difesa del cielo stellato, contro l’inutile, dannoso e dispendioso modo si illuminare in maniera selvaggia che si è affermato da anni, che non è altro che spreco di risorse e denaro, spesso pubblico. Mettiamo davanti a tutto proprio lo sperpero di denaro. Serve illuminare meno e illuminare meglio utilizzando tutto quel che le moderne tecnologie ci mettono a disposizione e ingegnarsi con idee nuove. Perché ad esempio non pensare a dei timer tarati per spegnere luci che non hanno senso di rimanere accese tutta la notte? Un bel monumento che resta sotto i riflettori alle quattro di notte che senso ha? Così come si potrebbe prevedere lo spegnimento di parte dell’illuminazione pubblica a determinati orari.


 

L’argomento della preservazione del cielo stellato entra dalla porta di servizio purtroppo. Detto amaramente, la massa è sensibile quando gli si tocca il portafoglio e argomentazioni che vertono sulla qualità del cielo scaduta a livelli indecenti non provocano troppe reazioni. Vorrà dire che come astrofili, caso mai succedesse, ci accontenteremo che le stelle tornino visibili “involontariamente”, non per una precisa volontà di recuperare un firmamento all’altezza, ma “solo” per una questione di denaro da risparmiare, che pure è un argomentazione validissima.


 

Nuova legge, tecnologie nuove, nuova mentalità, meno inquinamento luminoso, meno sprechi, un cielo decente... Sarà proprio così? Intanto proviamo a rilanciare le nostre argomentazioni

 

 

 

 

 


 

 

PUNTATA SPECIALE RADIO PIU'

Venerdì 16 ottobre alle 15.05 con replica alle 21.00 gli astrofili tornano in radio per una puntata speciale sull'inquinamento luminoso, in occasione della Giornata Nazionale dedicata a questo problema sottovalutato proclamata per il giorno seguente. La trasmissione, condotta da Claudio Pra dell'Associazione Astrofili Agordini Cieli Dolomitici, proporrà molte interviste tra cui una a Leopoldo Dalla Gassa, Presidente di Venetostellato, l'Associazione più importante in Veneto e probabilmente in Italia nella difesa del cielo stellato. Nell'intervista si toccheranno molti temi tra cui la importantissima nuova Legge Regionale contro l'inquinamento luminoso approvata in agosto.

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PRO LOCO CAVIOLA e ASSOCIAZIONE ASTROFILI AGORDINI

 

CIELI DOLOMITICI”

PRESENTANO:

"ASTEROIDI: DALLE ARMONIE DI UNA DANZA ALL’INCUBO DI UNA CATASTROFE"
 

CONFERENZA DI ALDO VITAGLIANO
 

COLLABORATORE DEL MENSILE ASTRONOMICO COELUM

ESPERTO DI APPLICAZIONI DELL’ INTEGRAZIONE NUMERICA

NELLA MECCANICA CELESTE E NEL CALCOLO DI EFFEMERIDI

 

MARTEDI’ 18 AGOSTO ORE 21.00

SALA DELLA GIOVENTU’ A CAVIOLA


Giovedì 20 agosto ore 20.30 ad Agordo, presso la Sala "Don Tamis" della Comunità Montana Agordina, nel corso della terza serata de La Torresella 2009, 15ma edizione Rassegna Nazionale Diaporama Multivisione, Claudio Pra presenterà "Dreams, i miei sogni ad occhi aperti", proiezione accompagnata da musica di atmosfera con immagini del cielo stellato immerso nello scenario dolomitico.


 

6 GIUGNO: CONFERENZA DI IVO SAVIANE

L’ Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici” organizza per Sabato 6 giugno alle 20.30, presso la Sala della biblioteca di Agordo, una conferenza con proiezioni tenuta dall’astronomo Ivo Saviane, responsabile per conto dell’ESO (European Southern Observatory) delle operazioni scientifiche presso l’osservatorio de La Silla in Cile.

Titolo della conferenza:

L’osservazione astronomica nell’era dei telescopi, da Galileo fino al VLT ( Very Large Telescope ) e ELT ( Extremely Large Telescope ).

 

Per tetto un cielo di stelle:

Cieli Dolomitici a Radio Più

 

in onda tutti i venerdì alle 15.05 con replica alle 21.00

Riascolta la prima puntata (14 maggio)

Per tetto un cielo di stelle, l’astrofilo, il suo mondo, l’universo da esplorare.

La trasmissione avrà cadenza quindicinale e sono previste delle repliche. 

Conduttore del programma è Claudio Pra che si avvarrà della collaborazione di altri Associati.

Lo spirito della trasmissione, costruita in modo da essere alla portata anche dei non addetti ai lavori,  è quello di far conoscere al pubblico la nostra splendida passione e cosa ci attira irresistibilmente lassù in cielo. Sarà anche l’occasione per far conoscere meglio l’Associazione e il planetario di S. Tomaso.

Naturalmente si parlerà, oltre che di astrofilia, anche di astronomia e non mancheranno ospiti anche importanti.

La trasmissione si può ascoltare anche via internet collegandosi al sito

www.radiopiu.it


Serata osservativa a Belluno

Mercoledì 6 maggio siamo scesi a Belluno, invitati da un istituto scolastico, per proporre una serata osservativa dedicata a due oggetti luminosi e facili quali Luna e Saturno. Chiaramente il cielo di Belluno, dato l’inquinamento luminoso presente, non permette di osservare molti altri oggetti. Buona, anche se non eclatante, la partecipazione, probabilmente anche per la concomitanza con un concerto nel capoluogo della nota e datata band della Premiata Forneria Marconi. Si è interessata all’evento anche Telebelluno che ha girato alcune riprese e ha intervistato due responsabili di Cieli Dolomitici.


LA METEORITE DI BARCIS SU COELUM

E’ con grandissima soddisfazione che possiamo comunicare la notizia della pubblicazione di un articolo a firma di Tomaso Avoscan sul numero di marzo della rivista astronomica nazionale Coelum, in edicola in questi giorni.

Ricorderete la vicenda della meteorite di Barcis, rispolverata dal nostro Presidente negli ultimi due numeri del giornalino dell’Associazione. Ebbene, Coelum si è interessato all’articolo domandando di poterlo pubblicare ampliato di fotografie, curiosità e un intervista a Umberto Brancaleone, protagonista di quella vecchia storia. Il lavoro, durato qualche mese, è stato portato avanti da Tomaso Avoscan e da Claudio Pra e infine consegnato al mensile. Quattro le pagine che narrano la vicenda.

In allegato potete trovare la copertina di Coelum di marzo con sottolineato il titolo su Barcis e le quattro pagine riguardanti l’articolo. Naturalmente poterlo leggere direttamente sulla rivista è la cosa migliore, anche perché Coelum è ricca di contenuti e splendide immagini astronomiche nonché spunti e riferimenti per l’osservazione e magari diventerà un abitudine per molti.

Facendo un passo indietro, a dicembre, un articolo dedicato all’osservazione di una cometa, sempre estrapolato dal giornalino dell’Associazione e firmato da Claudio Pra, era già stato pubblicato come editoriale sempre su Coelum, segno della qualità del giornalino rivolto agli Associati.

Claudio Prà


ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

Venerdì 13 febbraio abbiamo proposto in Sala Luciani ad Agordo, una suggestiva proiezione nel corso di Econcerto 4, musica e scienze nella giornata del risparmio energetico, iniziativa legata a “M’ illumino di meno”. Naturalmente il nostro contributo ha riguardato l’aspetto del cielo stellato rovinato dall’inquinamento luminoso. La proiezione, fatta di immagini impattanti, ha sicuramente colpito i numerosi presenti che alla fine ci hanno tributato un caloroso applauso.   

Venerdì 27 febbraio ad Alleghe,  abbiamo organizzato una serata osservativa incentrata sulla luminosa cometa Lulin (la cometa Lulin ed altre meraviglie celesti). Finalmente il meteo ci è stato favorevole e la limpidezza del cielo ha permesso di far ammirare al pubblico intervenuto anche molti altri famosi oggetti celesti. Abbiamo osservato con il binocolo astronomico, il rifrattore di 8 e 15cm, e il riflettore da 30cm. Astrofili presenti: Alvise, Andrea, Claudio, Vittorio e Tomaso. Riuscita la manifestazione che ha visto la presenza di un centinaio di persone.

   

 


 

 

RISPARMIATI 500 MW, COME 8 MLN LAMPADINE 

 

 


   (ANSA) - ROMA, 13 FEB - Dalla Costiera amalfitana a San 
Pietro a Roma, passando per Westminster a Londra fino alla Cabot 
Tower dell’isola di Terranova. Il buio e’ sceso all’unisono in 
migliaia di comuni italiani e decine di citta’ nel mondo, in 
occasione della quinta campagna internazionale all’insegna del 
risparmio energetico ‘M’illumino di meno’, lanciata dalla 
trasmissione radiofonica Caterpillar di Radiodue. 
   Il black out volontario, alla vigilia del compleanno del 
protocollo di Kyoto che si festeggia lunedi’, vuole dare un 
segnale concreto per fermare la febbre del Pianeta causata dai 
mutamenti climatici.  
  Contando solo l’Italia, Terna alle 18 ha registrato un taglio 
di 500 MW, pari ad un consumo di 8 milioni di lampadine, mentre 
l’anno scorso la riduzione era stata di 400 MW. A girare 
l’interruttore per alcuni minuti sono stati monumenti, piazze, 
palazzi: Colosseo, Pantheon, Fontana di Trevi, le facciate del 
Quirinale, del Senato e della Camera, del ministero 
dell’Ambiente, dello Sviluppo economico, della Giustizia e della 
Farnesina, oltre a basilica di Superga e Mole Antonelliana a 
Torino, piazza San Marco a Venezia, Palazzo Vecchio a Firenze, 
il Maschio Angioino a Napoli, piazza Maggiore a Bologna, il 
Duomo e piazza della Scala a Milano, il castello del 
Buonconsiglio a Trento. 
   Per la prima volta si e’ spenta la cupola di San Pietro, 
insieme alla Basilica di Assisi e a quella di Loreto. Oltre a 
tutte le ambasciate italiane all’estero, il black out volontario 
ha interessato anche le sedi del parlamento europeo a Bruxelles 
e a Strasburgo, Westminster a Londra, e le sedi del Parlamento 
in Grecia, Bulgaria, Slovenia e Lituania. Dalla Costa azzurra 
con Mougins (paese sopra Cannes) e le piazze delle cittadine 
della Provenza in Francia, fino alle strade di Sidone in Libano, 
il tam tam energetico e’ arrivato in Grecia, Spagna, Germania, 
Romania, Lettonia, ma anche a Malta e Cipro.  

 

Continua...
  


TESSERAMENTO 2009

 

PER TOCCARE IL CIELO CON UN DITO

(Clicca per informazioni)


NEBULOSA DI ORIONE

Canon, 30 sec a 800 ISO.

 

Foto: Fausto Mella


 

Tramonto dal passo Giau (2236 m)

Foto di Andrea Cibien


Foto della galassia di Andromeda e del doppio ammasso del Perseo scattate con macchina digitale reflex Nikon D40 applicata al telescopio Skywatcher 120mm.

Foto Matteo Floridia e Cibien Andrea

 

 

 

Domenica sera verso le 21.00, indirizzando lo sguardo verso nordovest, si potrà ammirare uno splendido incontro celeste: una sottilissima falcetta di Luna sarà infatti posizionata tra il pianeta Mercurio (appena sotto) e l'arcinoto ammasso aperto delle Pleiadi, le Sette Sorelle (appena sopra). L'incontro è davvero molto suggestivo e va goduto preferibilmente a occhio nudo o con un piccolo binocolo. E' anche l'occasione per scattare qualche foto in un contesto appropriato come non manca dalle nostre parti. Nei giorni seguenti Mercurio si avvicinerà alle Pleiadi fino alla minima distanza di circa un grado e mezzo raggiunta  a fine mese.
A parte la bellezza della congiunzione, è anche l'occasione di ammirare Mercurio, il pianeta più vicino al Sole che di rado si mostra in cielo, quasi sempre nascosto tra le luci abbaglianti della nostra stella. In questa occasione la favorevole inclinazione dell'eclittica (il percorso apparente del Sole durante l'anno che vinene seguito abbastanza fedelmente anche dai pianeti) permette a Mercurio di mostrarsi alla nostra prospetiva ancora abbastanza alto in cielo appena dopo il tramonto, quando con il primo buio comincia a brillare tra i magici colori del crepuscolo.
Le massime elongazioni di Mercurio (la distanza massima raggiunta dal Sole) non coincidono spesso con il suo posizionamento favorevole in cielo come stavolta, ed è per questo che bisogna cogliere il momento giusto per poterlo vedere. Le elongazioni serali più favorevoli sono quelle primaverili mentre per poterlo cogliere a ovest del Sole all'alba in condizioni ottimali bisogna aspettare l'autunno. In ogni caso non sempre l'osservazione sarà così favorita come in questa occasione. Essendo visibile basso sull'orizzonte ovest bisogna chiaramente "procurarsi" un luogo molto aperto in quella direzione che dalle noste valli chiuse significa quasi sicuramente significa dover salire in quota. Ne varrà comunque la pena. Parlola di astrofilo ;-).
Aspettiamo dei vostri commenti (anche solo per dirci che ci avete provato) o delle vostre foto. 

 


CIELI DOLOMITICI ORGANIZZA UNA SERATA OSSERVATIVA SULLA:

COMETA LULIN

ED ALTRE MERAVIGLIE CELESTI

 

 

SERATA DI OSSERVAZIONE CON GLI STRUMENTI DELL’ ASSOCIAZIONE

VENERDI’ 27 FEBBRAIO ORE 20.30

 PARTECIPAZIONE GRATUITA 

SULLA STRADA APPENA OLTRE LO CHALET AL LAGO DI ALLEGHE

 


OSSERVIAMO LA COMETA LULIN

Era oltre un anno che gli amanti delle comete aspettavano un astro luminoso. Infatti, dopo che a fine 2007 la 17/P Holmes diede un grande spettacolo, il 2008 non ha riservato nessun astro chiomato che abbia raggiunto una luminosità tale da rendere l’oggetto molto interessante. Il 2009 invece, si apre con la C/2007 N3 Lulin che nella seconda parte di febbraio, passandoci a “solo” una sessantina di milioni di chilometri, potrebbe rendersi visibile a occhio nudo. La massima luminosità che una cometa raggiungerà si può stimare, ma non è detto che poi le stime corrispondano alla realtà. La Lulin in tutti i casi sarà comunque visibile in un piccolo binocolo, sperando che però ci sorprenda regalandoci un grande show. Nel corso di febbraio si sposterà attraverso le costellazioni di Bilancia, Vergine, Leone e Cancro e se a inizio mese bisognerà alzarsi all’alba per osservarla, con il passare dei giorni la sua levata sarà sempre più anticipata tanto che a fine mese sarà possibile osservarla la sera. Da non perdere il giorno 24, l’incontro prospettico con Saturno. Cometa e pianeta si sfioreranno distando tra loro un paio di gradi.

Sotto  la cartina con il percorso della cometa in febbraio (la posizione di ogni giorno si riferisce alle ore 5.00).


ASSOCIAZIONE ASTROFILI AGORDINI “CIELI DOLOMITICI”

 PRESENTA:

 

CONFERENZA CON PROIEZIONI

SABATO 13 DICEMBRE ORE 20.30

SALA CONSILIARE MUNICIPIO DI CANALE

INGRESSO LIBERO


 

CIELI DOLOMITICI AD AGORDO PER M’ ILLUMINO DI MENO

Per il quinto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il  13 febbraio 2009 M'illumino di meno, una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.

Cieli Dolomitici aderisce all’iniziativa proponendo una suggestiva proiezione venerdì 13 febbraio nel corso di ECONCERTO 4, musica e scienze nella giornata del risparmio energetico, in programma alle 20.30 ad Agordo, in Sala Luciani (entrata dietro la chiesa).


 

Tramonto con Venere e Giove

In questo periodo, subito dopo il tramonto è possibile scorgere ad ovest due astri molto luminosi: Venere e Giove.

 

Venere e Giove nel crepuscolo vicino a Cima Pape;

nella prima foto da Avoscan e nelle foto seguenti dai Piani di Pezzè

 

Foto: Cibien Andrea

 


 

IMPERDIBILE! LUNEDI' PRIMO DICEMBRE LA LUNA OCCULTA VENERE A DUE PASSI DA GIOVE

 

Lunedì primo dicembre, nubi permettendo, con la comparsa delle prime tenebre il cielo si trasformerà in un grande palcoscenico celeste, regalandoci un grandioso e suggestivo spettacolo accessibile facilmente anche a chi non possiede strumenti. Protagonisti saranno tre degli oggetti più facilmente identificabili, vale a dire la Luna, ridotta a una sottilissima falce e i brillantissimi pianeti Venere e Giove. Il terzetto sarà quasi a contatto, immerso nelle luci del tramonto e l'effetto scenico non potrà non lasciare senza fiato. In realtà l'avvicinamento è solo prospettico viste le diverse distanze in gioco.

Non bastasse questo, verso le 17.10 la Luna, nel suo lento spostamento verso est, "inghiottirà" Venere dal lato in ombra. In sostanza il nostro satellite naturale, molto più vicino alla Terra, passerà tra noi e il pianeta, occultandolo. Venere ricomparirà dal lato opposto, quello illuminato, più di un ora dopo, verso le 18.25. Questo momento sarà maggiormente apprezzabile se ci si aiuta con almeno un piccolo binocolo.

Se l'inizio dell'occultazione coglierà gli oggetti ancora non troppo bassi nel cielo, per seguire la fine del fenomeno occorrerà un orizzonte piuttosto ampio verso ovest.

Varrà comunque la pena trovare un luogo ideale dove stare un paio d'ore sotto il cielo per seguire quello che molto tempo fa, i nostri antichissimi antenati avrebbero definito un prodigio di qualche divinità e che noi oggi possiamo rileggere come un regalo celeste a chi ancora volge lo sguardo all'insù.

 

 CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI DELL' OCCULTAZIONE

Claudio Pra


24/11/08

Tramonto con Venere e Giove

In questo periodo, subito dopo il tramonto è possibile scorgere ad ovest due astri molto luminosi: Venere e Giove.

 Venere è il terzo oggetto più brillante nel cielo, dopo il Sole e la Luna mentre Giove è il quarto.

Foto: Alvise Tomaselli


SABATO 25 OTTOBRE GIORNATA NAZIONALE SULL’INQUINAMENTO LUMINOSO

LE STELLE NEGATE

di Claudio Pra

“C’ era una volta il cielo stellato”. Sembra l’inizio di una favola che purtroppo però non è a lieto fine. La si potrebbe raccontare ormai a un sacco di bambini che vivono nel perenne chiarore, provocato in maniera naturale dal Sole di giorno e poi, scesa la notte, da un altro sole, questo artificiale, creato dal soffocante, aggressivo, eccessivo e dispendioso illuminare dell’uomo moderno. L’inquinamento luminoso, purtroppo ben sopportato da quasi tutti, sta ormai portandosi via il cielo stellato che è, alla pari di tutte le altre bellezze della natura, un patrimonio che deve essere tutelato perché unica finestra sull’universo in cui viviamo.

Il problema è dilagante e in continuo aumento. Anche nei paesini montani si comincia a sentirlo (per città e cittadine le stelle sono ormai un ricordo). Per fortuna esistono ancora delle oasi accessibili, come qualche valico dolomitico o qualche sperduta valle dove il contatto con il cielo ha ancora tutto il suo fascino. Un amico mi confidò tempo fa di essersi fermato per una sosta, di ritorno da un viaggio, in un luogo isolato e privo di fonti luminose. Ebbene, rimase colpito, quasi turbato, alla vista di un infinità di puntini luminosi, tanti quanti non ne aveva mai visti. Succede a chi è ormai costantemente immerso nel perenne chiarore. Essendo divulgatore al planetario di S. Tomaso, osservo lo stesso effetto nei turisti che partecipano alle serate al momento di far tramontare il Sole e far comparire le stelle.  Sempre più si va diffondendo l’idea che illuminare è bello e utile e in moltissimi casi, gli impianti di illuminazione diffondono luce ovunque, anche verso l’alto, anziché direzionare il fascio dove serve. Immaginate che disastro possono fare centinaia di fari e lampioni mal direzionati (l’effetto non si limita ai dintorni ma la luce si diffonde e disturba per chilometri) e immaginate quanti soldi sprecati, perché la inutile luce che va a cancellare le stelle grava poi sulla bolletta energetica che ci ritroviamo a pagare. Così chi non è attratto dal cielo trova comunque il motivo per riflettere. In questa situazione generalizzata, dove le leggi sono ancora degli intenti e comunque non vengono rispettate, dove gli impianti a norma e i correttivi ci sarebbero ma raramente vengono presi in considerazione, la lotta di chi ama il cielo stellato è disperata. Ai comuni cittadini si chiede di spegnere anche il led del televisore per risparmiare energia e poi i lampioni, i fari ecc. crescono come funghi in estate. La giornata nazionale sull’inquinamento luminoso serve per ricordare a tutti questa problematica che con un minimo di attenzione, sensibilità, buona volontà e intelligenza potrebbe essere contenuta. L’uomo scruta da millenni il cielo stellato, studiandolo, cercando ispirazione e serenità, ponendosi domande esistenziali, perdendosi in quell’infinito brulicare di piccoli puntini luminosi. Tra le tante nefandezze della nostra epoca speriamo di non essere ricordati anche per quelli che calarono il sipario sulle stelle, un sipario costatoci tra l’altro molti soldi.


LUCE ZODIACALE

Settembre è uno dei due momenti dell' anno favorevoli per osservare e fotografare la luce zodiacale, quel fenomeno causato da polveri e materiale interplanetario concentrato soprattutto nella parte più interna del sistema solare che noi osserviamo lungo l'eclittica. Essa si manifesta sotto forma di una debole luminescenza a forma triangolare che si diparte dall'orizzonte per 30-40°. E' visibile nelle migliori condizioni negli istanti che precedono l'inizio o la fine della notte astronomica anche se può essere osservata per circa tre ore dopo il tramonto del Sole a ovest (miglior momento intorno all' equinozio di primavera) o prima del suo sorgere a est ( miglior momento intorno all'equinozio d' autunno). Questo è il momento favorevole per vederla all'alba dunque e durerà per un pò. L'osservazione va compiuta naturalmente a occhio nudo sotto cieli cristallini e senza disturbo lunare, con l'orizzonte molto aperto. La luce zodiacale dovrebbe assomigliare in quanto a luminosità a zone della Via Lattea non particolarmente luminose. Osservandola oggi verso le 4.30 la troveremo nella costellazione del Cancro ma chiaramente la sua posizione muta visto che segue il Sole. A 180° dal Sole si manifesta un altra macchia biancastra sbiadita chiamata gegenschein, molto più limitata in dimensioni (6x10°). La sua natura è la stessa della luce zodiacale. Un ponte di luce appena accennato collega luce zodiacale e gegenschein che, sempre ad oggi alle 4.30, si trova si trova nell'Aquario. Per quest' ultimo però, le condizioni più favorevoli per evidenziarlo vengono raggiunte in dicembre.


POLVERI LUCENTI

di Claudio Pra

Zaino in spalla, comincia l’ascesa al Bivacco Bontadini, sul monte Mesola, proprio di fronte alla regina delle Dolomiti, la Marmolada. Sono le 3.00…ma per portarmi sul Passo Fedaia in macchina ho dovuto alzarmi all’ 1.45. La pila frontale squarcia il buio assoluto, allentato appena dal chiarore delle stelle. Sono tantissime, da perdersi e la Via Lattea è talmente evidente da sembrare quella finta del software astronomico. Man mano che procedo mi dico fra me e me: “ti no tes tut giust” . Tradotto equivale a un “tu sei matto”. In effetti chi capirebbe uno che si alza a quelle ore per andare su per i monti al buio a cercare di vedere un fenomeno chiamato luce zodiacale? Spero voi… La marcia dura una cinquantina di minuti e dopo aver superato il rifugio Padon (chiuso) mi arrampico per delle roccette fino al bivacco. Qui termina la famosa ferrata delle trincee che percorre pareti vulcaniche. Molte le gallerie risalenti alla prima guerra mondiale. Un cannone ormai arrugginito, appena sotto, conferma che questi sono posti dove molti anni fa non c’era spazio per le stelle ma solo per combattimenti crudeli. Non fa troppo freddo ma a 2550 metri a fine settembre non si suda. Aperta la porta del bivacco entro e apro lo zaino appoggiando poi sul tavolo tutto ciò di cui ho bisogno. Spengo la pila frontale e accendo quella rossa, da osservazioni. Uscito, cerco verso est il Leone, non ancora sorto completamente. Man mano l’occhio si adatta al buio. Allo zenith la magnitudine limite a occhio nudo supera sicuramente la sesta. Nelle Pleiadi scorgo una stellina che poi scoprirò di mag. 6,47!!! M 33, la Grande galassia del Triangolo,sempre a occhio nudo, è relativamente facile. Che cielo! Ma sono qui per la luce zodiacale e allora cerchiamola. Senza averla mai vista ci vuole un po’ per notarla ma poi non può passare inosservata e man mano diviene evidente (almeno all’occhio di un astrofilo). Sembra il fascio molto attenuato di un faro posto dietro le montagne, molto allargato all’ orizzonte e più stretto man mano che aumenta in altezza. Lo spettacolo della polvere interplanetaria illuminata dal Sole. Si estende per una quarantina di gradi, forse di più, da sotto Regolo fino almeno a M 44, il Presepe. Non distante, a destra, la Via Lattea invernale è ben rilevabile. Ecco, la luce zodiacale è molto diversa se confrontata ad essa. Più tenue eppure evidente, assolutamente di nessun disturbo per la brillantezza di stelle o oggetti diffusi. Infatti M 44 affogato dentro è rilevabile in tutto il suo splendore di nuvoletta diffusa. Provo anche a osservare il Gegenschein. Si trova nei Pesci in una zona molto buia e povera di stelle. La zona è ormai bassa però e le condizioni non ottimali per evidenziare un fenomeno molto più difficile della luce zodiacale. Infatti non riesco a vedere nulla. Pazienza, ci sarà tempo in dicembre per tentare, quando le condizioni saranno migliori. Ogni tanto rientro per un corroborante bicchiere di thè caldo versato dal thermos. Le prime luci dell’alba non cancellano la luce zodiacale che ora investe Saturno sorto da poco. Poi il contrasto man mano diminuisce. Fine dello spettacolo celeste. Anzi no! Ora colpiscono i colori dell’alba che contrastano con le montagne scure laggiù all’orizonte. Davanti a me otto vette di oltre 3000 metri. Le ho salite tutte, forse inconsciamente per avvicinarmi al cielo. E’ ora di andare!


Perseidi 2008

Dopo la mezzanotte del 12 e 13 agosto si potranno osservare in buon numero le famose lacrime di S. Lorenzo, le Perseidi, tradizionale pioggia di meteore, forse la più famosa, provocata dall’entrata in atmosfera di piccoli e medi frammenti rilasciati dalla cometa Swift-Tuttle . La Terra nel corso della sua orbita incontra annualmente questi frammenti e questo da luogo a scie più o meno luminose, alcune molto luminose, quando attraversano l’atmosfera incendiandosi per attrito. Ricostruendo le traiettorie, esse portano a farle provenire tutte dal medesimo punto (radiante) posto nella costellazione del Perseo  (cartina 1 in allegato).

 

 

Il 16 agosto, dopo l’eclisse parziale di Sole del primo agosto, si verificherà un eclisse parziale di Luna a orario piuttosto comodo. Tralasciando le fasi di penombra, poco appariscenti, l’entrata dell’ombra terrestre sul dico lunare avverrà alle 21.34. Per il massimo dell’eclisse, con il disco oscurato per circa l’80%, bisognerà aspettare le 23.10 mentre l’uscita dell’ombra si avrà alle 00.45. Le prime fasi coglieranno il nostro satellite naturale basso in cielo verso sud-est. Il massimo avverrà con la Luna che si sarà alzata notevolmente anche se apparirà sempre piuttosto bassa verso sud. L’ uscita dell’ombra si verificherà quasi in concomitanza con il passaggio al meridiano e quindi nel punto più alto in cui la Luna si sarà alzata in quella notte quando si troverà nella costellazione australe del Capricorno. Interessante provare a rintracciare, anche solo con un piccolo binocolo, nel momento di massimo oscuramento, il pianeta Nettuno visibile come una debole stellina di ottava magnitudine, distante appena 1,5° a ovest  (cartina 2 in allegato).  

Claudio Pra


opposizione di giove luglio 2008

Giove: il giorno 9 il pianeta sarà in opposizione al Sole, dominando con il suo splendore queste notti d’estate. Al tramonto del Sole corrisponderà il sorgere di Giove, che apparirà a Sud- Est, per poi culminare nel cielo meridionale nelle ore centrali della notte. Giove si trova nella costellazione del Sagittario.

Giove è il quinto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole, ed è di gran lunga il più massiccio. Il suo campo gravitazionale gioca un ruolo fondamentale nella determinazione delle orbite degli altri pianeti e corpi minori (soprattutto comete e asteroidi) del sistema solare; la sua massa è circa due volte e mezza la massa di tutti gli altri pianeti messi assieme.

Giove è un pianeta particolarmente affascinante da osservare al telescopio. Esso presenta formazioni atmosferiche facilmente visibili, note come bande e zone, le prime scure e le seconde chiare. Ad una visione approfondita è possibile vedere che esse non sono semplicemente parallele tra di loro, ma che si presentano come strutture frastagliate ricche di vortici, come la Grande Macchia Rossa: un ciclone stabile, grande 2,5 volte la Terra, che si sposta longitudinalmente di circa un metro al secondo.

Spesso è possibile osservare il transito dei satelliti galileiani del pianeta, che proiettano la propria ombra sul disco gioviano.


 

PRO LOCO CAVIOLA

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE ASTROFILI AGORDINI

“CIELI DOLOMITICI”

PRESENTA:

·       DAL SOLE ALL’INFINITO

·       DREAMS I MIEI SOGNI AD OCCHI APERTI

SALA DELLA GIOVENTU’ VENERDI’ 8 AGOSTO

ORE 21.00

SERATA GRATUITA APERTA A TUTTI

 


 

Serata ossevativa 15 maggio 2008

Foto serata osservativa

Mercoledì 14 maggio Cencenighe è stato punto privilegiato nell’osservazione di una piccola parte del sistema solare. Grazie infatti ai telescopi dell’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici” ben più di un centinaio di persone ha potuto “visitare” la Luna appena oltre il primo quarto, che metteva in particolare evidenza il grande cratere Copernico largo un centinaio di chilometri. Dalle centinaia di migliaia di chilometri del nostro satellite ci si è potuti poi spostare a oltre un miliardo di chilometri andando a fare visita a Saturno, il pianeta inanellato con a fianco in bella vista il satellite Titano, dove sonde automatiche cercano primitive forme di vita.

I commenti entusiasti alla vista di quelle meraviglie celesti, di quei mondi così diversi da quello che conosciamo, si sono sprecati.

Per una sera si è tornati così a una pratica antichissima; l’osservazione del cielo stellato, quasi dimenticata ai giorni nostri eppure così ricca di fascino, emozione, interesse e serenità.

La speranza degli astrofili organizzatori è che i presenti all’evento, tra cui moltissimi bambini, non dimentichino di tanto in tanto di alzare gli occhi verso l’alto, verso quei territori infiniti di cui la Terra fa parte e dove è inserita come un semplice granello di polvere.

Senza strumenti o magari con un semplice piccolo binocolo usato sotto un cielo buio, risparmiato dall’inutile bombardamento luminoso della moderna civiltà, si accederà a un universo incredibile e brulicante di fenomeni e oggetti celesti.

“Cieli Dolomitici” porta avanti da ormai diversi anni un programma di diffusione e divulgazione dell’astronomia a livello base, alla portata di tutti. Dalle serate divulgative al planetario a quelle in giro per i vari paesi dell’ Agordino.

Claudio Pra

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Un ringraziamento a Claudio Pra ideatore ed organizzatore della serata

e ad Avoscan Tomaso, Cibien Andrea, De Nardin Vittorio, Nadalet Mirco e Tomaselli Alvise per la partecipazione e l'impegno profusi nella riuscita della serata.

 


Inquinamento Luminoso

Un bel servizio video RAI su Astronomia e Inquinamento Luminoso. Trasmesso nella rubrica "Ambiente Italia" il 12 aprile scorso.

   » Riproduci Video

 


 

15/02/2008
TERNA: M'ILLUMINO DI MENO SPEGNE 400 MEGAWATT

Roma, 15 febbraio 2008 - Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l'avvio dell'iniziativa "M'illumino di meno" del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell'ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine.


Il valore è superiore di 100 Megawatt rispetto al risparmio energetico registrato nell'edizione del 2007

 


 


 

L’ASSOCIAZIONE ASTROFILI AGORDINI “CIELI DOLOMITICI” ORGANIZZA:

Serata ossevativa 15 maggio 2008

L’ASSOCIAZIONE ASTROFILI AGORDINI “CIELI DOLOMITICI”

VI INVITA A UNA SPETTACOLARE OSSERVAZIONE

DI SATURNO E DELLA LUNA

ATTRVERSO IL TELESCOPIO

MERCOLEDI’ 14 MAGGIO

PARCO GIOCHI CENCENIGHE

DALLE ORE 21.00

VI ASPETTIAMO!


 

CIELI DOLOMITICI VI AUGURA BUONA PASQUA

SPERANZA PER UN MONDO N-UOVO!

 

 

 


21 FEBBRAIO: ECLISSE TOTALE DI LUNA

La Luna eclissata totalmente si inabissa nel bosco. Foto Claudio Pra scattata da Alleghe alle 4.40 del 21/2.

 


 

21 FEBBRAIO: ECLISSE TOTALE DI LUNA

A meno di un anno dall’ultima eclisse totale di Luna – avvenuta il 3 marzo 2007 – si ripresenta l’occasione di osservare il sempre suggestivo fenomeno.   Stavolta gli orari saranno meno “comodi” e richiederanno un po’ di sacrificio, dato che l’inizio della totalità è previsto per le 4 del mattino del giorno 21.

La tabella indica gli orari delle varie fasi dell’eclisse:

FASE

ORARIO

Inizio Eclisse di Penombra

01h 34m

Inizio Eclisse

02h 42m

Inizio Totalità

04h 00m

Massimo dell'Eclisse

04h 26m

Fine Totalità

04h 51m

Fine Eclisse

06h 09m

Fine Eclisse di Penombra

07h 17m

Ulteriori dati sono consultabili alle pagine web: 

http://sunearth.gsfc.nasa.gov/eclipse/LEmono/TLE2008Feb21/image/TLE2008Feb21-GMT+1.GIF
e
http://sunearth.gsfc.nasa.gov/eclipse/LEplot/LEplot2001/LE2008Feb21T.GIF

In concomitanza con l’eclisse la Luna si troverà in congiunzione con Regolo, la stella alfa della costellazione del Leone; poco più a sinistra possiamo osservare il pianeta Saturno.

Vedi mappe:   
20 febbraio ore 21.00

                       21 febbraio ore 01.30


 

ASSEMBLEA E CENA SOCIALE

 

Sabato 26 gennaio è convocata l'Assemblea dell'Associazione che avrà luogo presso il ristorante "Alla Stanga" alle 18.30.
A seguire, nel medesimo ristorante, si terrà la cena sociale aperta oltre che agli Associati anche a famigliari e simpatizzanti.
L'adesione alla cena va comunicata allo 0437523186 entro il 23 gennaio telefonando in orario serale
 

 

VENERDI' 28 DICEMBRE ALLE 20.30 AL PLANETARIO DI SAN TOMASO E' IN PROGRAMMA L'ULTIMA SERATA DEL 2007 DEDICATA AGLI ASSOCIATI.

 

E' PREVISTA UNA PROIEZIONE DEI MAGGIORI FENOMENI ASTRONOMICI AVVENUTI NEL 2007 E  DI QUELLI CHE AVVERRANNO NEL 2008.

SI OSSERVERANNO ANCHE LE DUE  COMETE IN CIELO IN QUESTO PERIODO.

 

IN FINE UN BRINDISI CONCLUDERA' L'ATTIVITA' DEL 2007.

 

NON MANCATE!!!


RESOCONTO SERATA OSSERVATIVA DI MERCOLEDì 31 OTTOBRE 2007

 

Mercoledì 31 ottobre "cieli dolomitici" ha organizzato una serata osservativa centrata sulla cometa 17P (Holmes). La serata è stata dedicata principalmente ai soci (contattati tramite messaggio sms) perchè l'inaspettata apparizione della cometa non ci ha permesso di organizzare con anticipo la serata e di fare un adeguata pubblicità. Comunque hanno partecipato alla serata una trentina di persone. Sotto il cielo stellato di San Tomaso (sono stati spenti i lampioni della piazza) i partecipanti hanno potuto osservare con il telescopio Konus da 150mm e il binocolo astronomico dell'associazione la cometa, le Pleiadi, il doppio amasso di Perseo, la galassia di Andromeda, la stella doppia Albireo, le costellazioni e altri oggetti Messier. Qui sotto le foto scattate da Floridia Matteo che ringrazio.

--Mirko Nadalet e i suoi alievi

------Osservazione cometa

---------Gruppo Astrofili

------Giovani Astrofili

--Binocolo Astronomico 25x100


 

 

 

Super Outburst Della Cometa 17p

 

L’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici”

vi invita all’ osservazione tramite telescopio della:

cometa 17p Holmes

la luna e le pleiadi

 

 

Incredibilmente la cometa Holmes è diventa visibile ad occhio nudo

aumentando di 200 mila volte la sua luminosità in sole 24 ore.

A memoria d'uomo non si ricorda un outburst di simili proporzioni.

Astronomi di tutto il mondo ipotizzano che il nucleo della “Holmes”

è stato disgregato dall’impatto con un asteroide.

Un evento più unico che raro, da non perdere!!!

Mercoledì 31\ottobre\07 dalle ore 20:30

Presso la piazza di San Tomaso Agordino

( in caso di cielo coperto si rimanda alla serata successiva )


 

Super Outburst Della Cometa 17p

 

SPAZIO: MISTERIOSA COMETA HOLMES HA SUPERATO GRANDEZZA SOLE

 

 

18\11\07-In sole tre settimane la cometa Holmes, il corpo celeste che ha stupito gli astronomi aumentando all'improvviso la propria luminosità di milioni di volte, è diventato l'oggetto più grande del sistema solare. La notizia viene dagli scienziati dell'università delle Hawaii, secondo cui la nube di gas e polveri sottili incandescenti che avvolge il nucleo della cometa è ormai di 1,4 milioni di chilometri, contro gli 1,39 del Sole. Nonostante l'improvvisa esplosione della cometa sia stata oggetto di studio anche da parte del telescopio Hubble, le cause dell"accensioné sono ancora ignote. L'ipotesi più probabile é che una rottura sulla superficie del nucleo abbia provocato la fuoriuscita di gas e polveri rese incandescenti dal Sole, anche se gli astronomi non sono riusciti a capire cosa abbia provocato la rottura e perché proprio in questo momento. Il fenomeno, iniziato la notte del 23 ottobre, è già durato molto più di quanto prevedessero gli esperti, ma in pochi giorni Holmes potrebbe tornare alla luminosità normale, e 'sparire' dal cielo. (ANSA)


 

Immagine della cometa aggiornata il 4 novembre. La cometa si sta espandendo di giorno in giorno, ma è ancora ben visibile a occhio nudo (magnitudine +2.7)

 

 

Nella notte di mercoledì 25 ottobre, degli astrofili del gruppo spagnolo, (in primis

Juan Antonio Henríquez Santana), hanno notato che la cometa 17P (Holmes) era in

forte outburst. La cosa fenomenale, che dalla 16 magnitudine ha continuato ad

aumentare, raggiungendo la terza magnitudine!! Un evento rarissimo, da non

perdere!! La cometa è facilmente individuabile nella costellazione di Perseo. un

normalissimo binocolo a 10 o 20 ingrandimenti è più che sufficiente per l'osserva

zione della cometa dato che ormai ha un diametro di 32' come la Luna piena.

Clicca per visualizzar la mappa stellare della cometa

 

FOTO DELLA COMETA 17P HOLMES SCATTATE DA CIBIEN ANDREA IL 28/10/07 ALLE ORE 23:00 CON UNA KODAK CX7530 APPLICATA AL TELESCOPIO RIFRATTORE SKYWATCHER 120mm DELL' ASSOCIAZIONE

 

   

   

Arriva la cometa LONEOS!

In queste notti sta rapidamente guadagnando in luminosita' la cometa C/2007 F1 (LONEOS). Attualmente si vede bassa ad ovest subito dopo il tramonto, ed è stata stimata di settima magnitudine circa (quindi per poterla distinguere ci vuole un cielo trasparente ed un buon binocolo). Purtroppo restera' sempre un oggetto molto problematico da osservare a causa della sua bassa altezza sull'orizzonte, tuttavia alla fine di ottobre potrebbe (il condizionale e' d'obbligo) arrivare alla terza magnitudine apparente circa, e diventare quindi discretamente visibile. Per poterla rintracciare sara' necessario recarsi prima del tramonto in un luogo con l'orizzonte ovest libero da ostacoli, possibilmente in collina od in montagna.

cliccare per ingrandire
la cometa in congiunzione con la galassia NGC 4565.e mappe ottobre novembre


Congiunzione Luna - Marte:

Congiunzione della Luna e Marte,il giorno 30 ottobre incocomitanza con il sorgeredella Luna alle 21:30, al centro dellacostellazione dei Gemelli.(vedi mappa).


 

La Luna occulta le Pleiadi!

 

 

   

Simulazione dell'occultazione Luna Pleiadi con il software Stellarium e Costellazioni del Toro e di Orione

 

Nella notte tra il 27-28 ottobre si potrà assistere ad un nuovo episodio della ormai consueta serie di occultazioni delle Pleiadi da parte della Luna. Le stelle più settentrionali dell'ammasso aperto nella costellazione del Toro verranno raggiunte Dalla Luna alle 22:30 del 27 ottobre e finirà alle 5:00 del 28 ottobre, ma lo spettacolo sarà disturbato della luce lunare (fase al 95%).

 


OSSERVARE IL CIELO

IN THE DEEP

di Claudio Pra


 

C/2006 P1 MC NAUGHT

UNA COMETA INCREDIBILE

 

La C/2006 P1 Mc Naught, imprevedibile cometa diventata luminosissima in gennaio in concomitanza con il suo passaggio ravvicinato nei pressi del Sole sarà ricordata come qualcosa di incredibile.

Al momento in cui scriviamo (14/1/2007) è stimata di magnitudine -5 circa, dato che la pone al secondo posto delle comete più luminose dal 1935 ad oggi, battuta solo dalla C/1965 S1 Ykeia-Seki che raggiunse la mostruosa magnitudine di -7.

 Entrambe si sono però mostrate prospetticamente troppo vicine al sole nel momento clou per essere apprezzate tanto quanto la famosissima Hale-Bopp quasi dieci anni fa. Così la MC Naught è passata probabilmente inosservata al grande pubblico perché in parte “spenta” dalle luci ancora intense del tramonto.

 Il sottoscritto e anche altri l’hanno potuta ammirare addirittura in pieno giorno a occhio nudo, seppure vicinissima al Sole (alle 14.20 del 13/1/2007 dai 2500 metri del Vallon Bianco l’ho vista benissimo).

Una volta tramontata la nostra stella poi, osservarla diventava facilissimo, a patto di conoscere la sua posizione.

Ora (al 14/1/2007) è ormai vicinissima al Sole e si sta sempre più abbassando tanto che il 15/1 tramonterà praticamente in concomitanza con l’astro diurno per eccellenza.

Grazie dello spettacolo C/ 2006 P1 Mc Naught!

 

Claudio Pra


ATTIVITA’ 2006

6/1 Caviola: LA BEFANA CON LA LUNA (osservazione telescopica del primo quarto di Luna)

 

22/3  S. Tomaso: SERATA DEDICATA AGLI ASSOCIATI

 

29/3 Istituto U. Follador di Agordo: OSSERVAZIONE DELL’ECLISSE (osservazione telescopica dell’eclisse parziale di Sole)

 

27/5 Agordo: METEOROLOGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI (conferenza con il meteorologo Gianni Marigo)

 

28/6 S. Tomaso: SERATA DEDICATA AGLI ASSOCIATI

 

2/8 Agordo: OSSERVAZIONE DELLA LUNA DAL BROI (annullata per cielo coperto)

 

5/8 Caviola: OSSERVAZIONE GIOVE E PROIEZIONI

 

29/8 Agordo: LE MERAVIGLIE DEL CIELO (conferenza con proiezioni)- CLIMBERS OF THE SKY (proiezione)

 

27/9 S. Tomaso: SERATA DEDICATA AGLI ASSOCIATI

 

27/12 S. Tomaso: SERATA DEDICATA AGLI ASSOCIATI

 

Anche il 2006 è stato un anno intenso che ha visto continuare l’ attività di divulgazione al planetario con un buon numero di presenze soprattutto nei mesi estivi.

Proseguita anche la battaglia contro l’inquinamento luminoso con “Cieli Dolomitici” salita agli onori della cronaca locale e nazionale per lo spegnimento di un grande faro in Marmolada.

Due i giornalini stampati che portano il totale a otto dalla nascita dell’Associazione. Proprio il giornalino è ritenuto importantissimo mezzo di diffusione e aggregazione. La pubblicazione, non certo in carta patinata ma molto apprezzata, costa grande impegno e si rivolge naturalmente a tutti gli Associati. E’ però soprattutto il collante per rendere partecipi anche quei soci più tiepidi che altrimenti sarebbero con tutta probabilità destinati a perdersi.

Sul giornalino scrivono gli esperti di “Cieli Dolomitici” ma anche, con molta buona volontà, tutti quelli che intendono dare un contributo.

Soddisfazione tra i responsabili anche per la crescita di qualche socio che ha acquistato un telescopio. Questo è fondamentale per il prosieguo.

In arrivo alcuni nuovi strumenti finanziati dal BIM: un tellurio, mezzo divulgativo per facilitare la comprensione di diversi fenomeni e altro materiale per sperimentare diverse esperienze. Poi un secondo telescopio solare con filtro H-ALFA per osservazioni spettacolari del Sole e un grande telescopio tipo Dobson da quaranta centimetri di diametro, strumento grande e potente ma facilmente trasportabile.

Con il 2006 scade anche il mandato del Direttivo. I primi tre anni sono stati faticosi ma ricchi di soddisfazione e “Cieli Dolomitici” si è ritagliata uno spazio tra le Associazioni Agordine proponendo qualcosa di nuovo. Naturalmente la materia trattata è particolare e non sempre gli appuntamenti proposti vengono seguiti quanto meriterebbero. Non infrequenti però i casi in cui si sono radunati davanti ai telescopi centinaia di persone. Anche a livello nazionale, a parte l’episodio del faro, gli Astrofili Agordini si sono fatti conoscere in più occasioni e ciò testimonia la vitalità dell’Associazione che si regge però ancora su poche spalle, un problema che capita di frequente anche altrove.

 


 

I PIANETI DEL SISTEMA SOLARE: NOVE, NO DODICI, ANZI OTTO

di Claudio Pra

Queste righe non vogliono essere esaustive o prendere posizione sulle ultime vicende burocratiche che hanno “sconvolto” il sistema solare (per questo ci sono altre fonti molto più autorevoli da consultare),  vogliono invece rimarcare la gran confusione (come al solito quando si parla di astronomia) che si è creata seguendo l’informazione data in proposito da gran parte di tv, radio e giornali. Dunque, quanti di voi hanno capito qual è oggi il numero di pianeti che orbita intorno al Sole? Mi metto nei panni di chi non segue con attenzione le vicende astronomiche documentandosi da fonti attendibili e quel poco che sa lo ha sentito da tv radio e giornali (che dovrebbero essere attendibili ma spesso non lo sono). Sicuramente ci sarà anche un cospicuo numero di persone assolutamente ignare di tutto, ferme ai nove pianeti di cui ha sentito parlare a scuola (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone in rigoroso ordine di distanza dal Sole).

Così era fino a pochissimo tempo fa, poi la rivoluzione. Rivoluzione comunque annunciata da quando è stato scoperto un corpo più grande (chiamato in seguito Eris) del pianeta nettamente più piccolo (Plutone). Il fatto che Plutone fosse considerato pianeta era già tema di discussione da tempo perché in molti, per diversi motivi, lo consideravano più un asteroide. Ora è chiaro che se il confine da superare per diventare pianeta erano le dimensioni di Plutone (ed era così) il nuovo oggetto scoperto doveva considerarsi pianeta per forza essendo più grande.

 Già da diversi anni si stavano scoprendo asteroidi di dimensioni rilevanti oltre l’orbita di Plutone, inferiori però, seppur di poco, al piccolo pianeta. Era nell’aria la scoperta, poi avvenuta, di qualcosa di dimensioni maggiori e c’è chi scommette sull’esistenza di corpi ancora maggiori non ancora individuati.

Così la scoperta di Eris ha riaperto la discussione sulla definizione di pianeta. Declassare Plutone ad asteroide comunque è chiaro che significava mettere un freno al probabile proliferare di pianeti.

Sette grandi esperti sono stati incaricati di trovare una nuova definizione di pianeta e il documento, una volta pronto, è stato discusso da astronomi di tutto il mondo riuniti in assemblea a Praga.

In pratica i sette saggi, con la definizione trovata, confermavano nel ruolo di pianeta tutti e nove quelli già definiti come tali fino ad allora, compreso quindi Plutone e al contempo ne promuovevano altri tre: Cerere (l’asteroide maggiore della fasci principale), Caronte, (una luna di Plutone) e il responsabile della rivoluzione, Eris, portando il totale (probabilmente provvisorio) a dodici.

I mass media hanno riportato come ufficiale la notizia dell’incremento di pianeti da nove a dodici, dando per scontato che l’assemblea approvasse la risoluzione, invece a Praga si è deciso diversamente, molto diversamente. La grande maggioranza dei presenti ha rifiutato la nuova definizione votandone una diversa in base alla quale avevano i requisiti per mantenere il rango di pianeta Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Declassato Plutone e bocciato Eris. I due corpi, insieme a Cerere venivano definiti pianeti nani e andavano a costituire una nuova classe di oggetti differenti dai pianeti veri e propri. Caronte infine tornava una Luna di Plutone.

A questo punto abbiamo quindi ufficialmente solo otto pianeti nel sistema solare, ma le polemiche non mancano e la vicenda promette ulteriori sviluppi.

Purtroppo alla importantissima, anzi storica conclusione della vicenda non è stata data importanza o comunque non è  passata con l’enfasi con cui era stata data la precedente a questo punto errata. Forse i giornalisti della disinformazione erano ancora impegnati a domandare all’astrologo che influenze potevano avere i nuovi pianeti sulla nostra vita. Così saranno in moltissimi a credere che oggi i pianeti del sistema solare siano di più (dodici) ignorando che sono di meno (otto).

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PRIMO APPUNTAMENTO 2007 CON “CIELI DOLOMITICI”

 

Sabato 3 febbraio alle 20.30

nella sala El Teaz di Rocca Pietore

“Cieli Dolomitici” ha organizzato una interessante e suggestiva serata aperta a tutti dal titolo:

 

LO SPETTACOLO DEI CIELI DOLOMITICI

 

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PASSO CAMPOLONGO ILLUMINATO A GIORNO

DA UNA LUNGA DOPPIA FILA DI LAMPIONI

 

Dopo la Marmolada (caso felicemente risolto) ecco presentarsi un altro clamoroso caso di inquinamento luminoso.

 Ciccate per poter leggere i due articoli di protesta in proposito usciti sul Gazzettino.

 

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GUARDA LASSU’…

di Claudio Pra

 

Nel tardo pomeriggio di sabato 20 gennaio, tra le luci del tramonto in direzione ovest-sud-ovest, è in programma un “romantico” incontro tra una minima falcetta di Luna (fase 3%) e il pianeta più brillante di tutti, Venere.

Alle 17.45 i due corpi disteranno tra loro solo 1,5° e daranno vita a un avvicinamento (prospettico) davvero suggestivo, abbellito dai colori del tramonto.

Per osservare il fenomeno (in maniera discreta, mi raccomando, visto il carattere romantico, pena il passare da guardoni) non occorrerà un cielo buio (come intuibile) ma l’orizzonte interessato molto libero e mancanza di  foschie dense che possono essere presenti in prossimità dell’orizzonte.

Proprio perché si verifica molto in basso, dalle nostre valli montane occorrerà probabilmente raggiungere qualche passo dolomitico o comunque alzarsi per guadagnare orizzonte. Per chi abita intorno a Belluno potrebbe essere sufficiente uscire sul balcone o comunque spostarsi di poco.

Aspettiamo eventuali vostre foto o commenti.

 

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3
17/12/2003----17/12/2006
AUGURI CIELI DOLOMITICI

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MERCOLEDI’ 27 DICEMBRE ALLE 20.30

AL PLANETARIO DI S. TOMASO E’ IN PROGRAMMA LA QUARTA SERATA DEL 2006 DEDICATA AGLI ASSOCIATI

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ASSEMBLEA E CENA SOCIALE

Il giorno 9 dicembre 2006 è convocata l’Assemblea dell’Associazione con il seguente ordine del giorno:

 1) Relazione morale del presidente

2) Rendiconto esercizio finanziario anno 2006 e bilancio di previsione 2007

3) Tesseramento anno 2007

4) Varie ed eventuali

L’Assemblea avrà luogo presso la sala biblioteca del Comune di S.Tomaso Agordino in loc. Celat di S.Tomaso Agordino alle ore 16.30 in prima convocazione ed alle ore 17.00 in seconda convocazione.

A seguire dopo l’Assemblea Il Direttivo dell’Associazione ha organizzato un momento di ritrovo conviviale con cena presso il ristorante “L’Ostaria” (loc.Le Campe – appena prima della galleria dei “Castei”) . Il costo della cena è stato concordato in Euro 26.00 bevande e caffè inclusi. Alla cena potranno partecipare oltre ai soci dell’Associazione anche famigliari e simpatizzanti.

Per questioni organizzative dovrà essere comunicata l’adesione al seguente numero telefonico 0437-523186 (ore serali) entro e non oltre il giorno 4 dicembre 2006.

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ALL’ALBA SUL PORDOI…

di Claudio Pra

 

Giovedì 21 settembre. Sveglia alle 3.15. C’è da andare sul Passo Pordoi a oltre 2200 metri per vedere la cometa C/2006 M4 SWAN, una delle tante scoperta dalla camera della sonda Soho , quella dedicata al Sole. Quando un astro chiomato entra nel raggio di azione della camera, se le condizioni sono favorevoli, ecco che viene immortalato e magari pure scoperto.

Con me viene Alvise Tomaselli, altro matto disposto al sacrificio prima della giornata di lavoro.

E poi ditemi se gli astrofili, anzi, astronomi dilettanti,  non meritano una medaglia.

Arriviamo sul passo ben prima delle 5.00, temperatura molto bassa (4 gradi) e forte umidità.

 Il Leone non è ancora completamente sorto e la cometa si trova ancora sotto l’orizzonte insieme a parte della costellazione. Montiamo il binocolone 20x90 sul treppiede fotografico e intanto ci guardiamo attorno. Il cielo è immacolato e dominano le costellazioni invernali. Diamo un occhio a qualche oggetto finché, con il piccolo binocolo 10x50, mi pare di individuare la cometa. Passo al binocolone ed è proprio così. Piuttosto luminosa (l’abbiamo stimata di settima magnitudine), molto compatta. Sembra una stella sfocata. Niente chioma molto diffusa come spesso accade. L’oggetto è piccolo e di luminosità uniforme. Niente coda. Una cometa un po’ diversa dal solito. Facciamo poi un tour osservando qualche altro oggetto per poi essere rapiti dal sorgere di una falcetta minima di Luna, a una trentina di ore dal novilunio che, dopo un po’, si mostra accompagnata da Venere, bassissimo e più  rosso di Marte visti gli strati densissimi di atmosfera che la sua luce deve attraversare. Il tutto tra i colori dell’alba.

Bellissima visione che ripaga della levataccia!

Poi tutto in macchina e via per la giornata di lavoro. Sarà dura ma ce la faremo!

 

Falcetta di Luna e Venere all'alba fotografati dal Passo pordoi.

Foto Claudio Pra

 

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PLANETARIO DI S.TOMASO: IL CIELO DEI VILLEGGIANTI

di Claudio Pra

In un estate ricca di pioggia c’è stato però un posto in Agordino da cui ammirare sempre e comunque un cielo sgombro da nubi e pieno di stelle: il planetario di S. Tomaso.

La struttura, capace di ricostruire fedelmente la volta stellata e i suoi fenomeni, ha registrato nei mesi di luglio e agosto un costante afflusso di visitatori. Poco meno di una ventina le serate effettuate a cura dell’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici”, parecchie più dello stesso periodo nello scorso anno.  Merito anche di una efficace campagna pubblicitaria voluta e pensata dai responsabili dell’Associazione.

Tutto bene allora, si dirà. Si, se non fosse per il fatto che la quasi totalità dei visitatori siano stati ospiti delle nostre zone, villeggianti. Di locali, intesi come Agordini, quasi nessuna traccia. La latitanza non riguarda soltanto un periodo dell’anno in cui è spiegabile che siano i turisti a farla da padroni, ma l’intero arco annuale.

Gli Agordini snobbano quindi una struttura unica in provincia? Sembrerebbe di si.

A tre anni dalla sua inaugurazione il planetario non è ancora sfruttato quanto merita. C’è stato qualche periodo favorevole, ma in generale non si può parlare di grande successo. A parte l’estate, come già ricordato, per merito dei turisti. Neanche le scuole, al momento, sembrano attratte in gran numero dall’iniziativa culturale e questo è ancora più preoccupante; se nemmeno gli insegnanti si muovono per sfruttare una opportunità locale più unica che rara che sembra costruita su misura per gli studenti, non ci si può poi meravigliare che nemmeno all’esterno del mondo scolastico ci sia pigrizia e disinteresse. Durante l’anno diverse sono le scolaresche arrivano a S. Tomaso ma i numeri non sono ciò che probabilmente ci si aspetterebbe.

I motivi del mancato pieno successo a livello locale possono forse ricercarsi proprio nella pigrizia di cui sopra si diceva (quanti si ripromettono di fare un salto per curiosare ma poi rimandano sempre?), nel timore verso una materia ritenuta troppo complicata, in una campagna pubblicitaria ancora troppo carente, in una procedura per poter partecipare alle serate forse un po’ complicata (si passa attraverso la prenotazione telefonica al municipio di S. Tomaso) e forse anche per un certo decentramento del comune che ospita la struttura.

Chi è passato sotto la cupola comunque, difficilmente è tornato a casa indifferente. Ha potuto partecipare a un viaggio nel cielo tarato su misura per chi si accosta senza conoscenza alcuna della materia.

Usciti dal planetario si conoscerà qualcosa in più, magari poco, sul mondo infinito che ci sovrasta e che ci vede immersi in esso. Magari alzando gli occhi si riconoscerà qualche costellazione pianeta o stella e sarà già una soddisfazione.

Le serate sono programmate tutti i venerdì alle 20.30 (anche il martedì nei mesi di luglio, agosto e settembre). Naturalmente a patto che ci sia un numero adeguato di partecipanti. Le prenotazioni vanno effettuate al numero telefonico del municipio di S. Tomaso 0437/598004. Il costo a persona è di quattro euro. Non pagano i soci di “Cieli Dolomitici”, i bambini sotto i quattro anni e i portatori di handicap. Per le scuole l’apertura è fissata il martedì (due lezioni alle 9.00 e alle 10.30) e il giovedì con un'unica lezione alle 9.30. Il costo per gli studenti va dai 2 euro a persona per le scuole dell’obbligo, ai tre per le superiori.

Le stelle vi aspettano a S. Tomaso. Che piova o che nevichi, sotto la cupola brillano comunque.

 

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C/2006 M4 SWAN UNA COMETA DA NON PERDERE

di Claudio Pra

Il cielo autunnale di questo periodo è arricchito da una cometa che proprio in questi giorni ha deciso di dare spettacolo.

 La C/2006 M4 Swan, secondo le stime, doveva regalarci un passaggio interessante ma nulla più. La classica cometa che in un piccolo binocolo si mostra come una palla sfocata che difficilmente mostra qualche traccia di coda.

Così è stato fino all’altro giorno quando è aumentata improvvisamente di luminosità divenendo distinguibile a occhio nudo. Non certo in maniera spettacolare, intendiamoci, ma comunque non sono molte le comete che si mostrano senza strumenti. La si distingue come una stellina sfocata. Con un piccolo binocolo invece eccola maestosa, con una grande chioma luminosa la classica coda ben distinguibile.

Io l’ho osservata con un binocolo piuttosto grande (un 20x90) e devo dire che la visione è stata fantastica!

Gli appassionati sono avvertiti e grazie alla cartina sotto, che riporta stelle visibili a occhio nudo, possono rintracciarla nei prossimi dieci giorni mentre attraversa  la costellazione di Ercole. Il 28 sarà a poco più di tre gradi da M 13, il Grande Ammasso Dell’Ercole. La posizione è indicata alle 20.00 di ogni giorno. Sperando che lo spettacolo duri a lungo buone osservazioni!   

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Mercoledì 27 settembre

terzo appuntamento del 2006 dedicato agli Associati.

Dalle 20.30, nella piazza di S. Tomaso, si osserveranno le costellazioni del periodo e tramite diversi strumenti alcuni degli oggetti

 più belli del cielo.

In caso di cattivo tempo o cielo coperto ritrovo invece presso il planetario sempre alle 20.30 per  una serata particolare incentrata su:

simbolismo dei pianeti e dell'astronomia in genere 

nelle discipline esoteriche.

A seguire una breve proiezione dal titolo: Climbers of the sky.

 

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27/08/2006

MERCOLEDI' 30 AGOSTO ALLE 21.00 ALLA PASTICCERIA SAINT HONORE DI AGORDO
"CIELI DOLOMITICI" PROPONE UNA SERATA DAL TITOLO:
LE MERAVIGLIE DEL CIELO
CON L'AUSILIO DI PROIEZIONI SARANNO SPIEGATI OGGETTI E FENOMENI VISIBILI E SARA' PRESENTATO
CLIMBERS OF THE SKY
IMMAGINI DEL CIELO IMMERSO TRA LE NOSTRE FANTASTICHE MONTAGNE RACCOLTE
IN MESI DI ESCURSIONI NOTTURNE IN ALTA MONTAGNA 
 
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02/06/2006

Costellazioni
La Vergine e la Chioma di Berenice
di Mirko Nadalet
 
ENTRA

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03/01/2006
TESSERAMENTO 2006

 

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06/02/2006

SPENTO IL FARO IN MARMOLADA!

 

Il mega faro recentemente installato alla stazione di arrivo del terzo tronco della funivia della Marmolada è stato spento. La segnalazione sull’ inquinamento luminoso apportato dal faro alla regina delle Dolomiti e al cielo stellato era partita da Claudio Pra , consigliere della nostra Associazione che aveva scritto ai sindaci di Rocca Pietore e Canazei. La lettera era stata spedita anche alla stampa e alla radio locale e della vicenda si erano occupati anche vari siti astronomici come quello dell’Unione Astrofili Italiani. Grazie alla sensibilità del titolare dell’impianto funiviario Mario Vascellari, che ha capito le ragioni della segnalazione, il problema è stato risolto con lo spegnimento del faro che sarà acceso solo in casi particolari come ad esempio le emergenze. “Non posso che essere soddisfatto” dichiara Claudio Pra “ringrazio il Sig. Vascellari per l’intelligenza e la sensibilità dimostrata e ringrazio anche chiunque abbia avuto un ruolo per la risoluzione positiva della vicenda. La Marmolada e il cielo stellato tornano ad essere stupendi e unici”.

Il finale a lieto fine non è purtroppo frequente quando si parla di inquinamento luminoso. Il problema purtroppo non è sentito né dal comune cittadino né dagli amministratori. Sempre più si va diffondendo l’idea che illuminare è bello e utile. Il progresso sembra dover passare per l’eliminazione del buio. Si crea un Sole alternativo a quello che tramonta. L’inquinamento luminoso sta ormai portandosi via il cielo stellato che è patrimonio dell’umanità. Eppure, senza essere appassionati di stelle o esteti, un motivo si troverebbe per non diffondere inutilmente luce: i soldi buttati: Se si cammina per strada si ha bisogno di vedere dove si mettono i piedi. A cosa serve troppa luce molta della quale rivolta verso l’alto? Esistono impianti che possono risolvere il problema, indirizzando il fascio dove serve. Esistono correttivi per gli impianti già esistenti. Esistono anche leggi che non vengono rispettate. Il problema è dilagante e in continuo aumento. Anche da noi si comincia a sentirlo. Si vedono in giro impianti di illuminazione aberranti, che diffondono luce dappertutto.

Per fortuna esistono delle oasi, come i passi dolomitici o i piccoli paesini, dove il contatto con il cielo, ha ancora tutto il suo fascino ma quanto durerà? In un periodo in cui ci chiedono di risparmiare energia perfino spegnendo il led del televisore ecco che se ci guardiamo attorno ci accorgiamo cosa veramente ci fa consumare i kilowatt buttando denaro dalla finestra. Esiste una legge regionale, la 22/97, a tutela e prevenzione dell' inquinamento luminoso su tutto il territorio regionale. Legge che, come altre promulgate in altre regioni sullo stesso tema, viene purtroppo spesso ignorata sia dai privati cittadini sia dalle amministrazioni che sulla sua applicazione dovrebbero invece vigilare. Speriamo si cambi mentalità in fretta. Intanto cominciamo a pensarci.

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20/07/2005

 

Lotta all' inquinamento luminoso:
 
"Cieli Dolomitici" ha emesso un comunicato alla stampa che potete leggere sotto riguardante il problema in oggetto.
Ha inoltre spedito ai sedici sindaci Agordini una lettera sempre sullo stesso tema, allegando anche un opuscolo informativo dell'ARPAV

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22/06/2006

INCONTRI CON LA LUNA

Mosaico della Luna ripresa di 7 giorni; 208 kB

OSSERVAZIONE AL TELESCOPIO DEL NOSTRO SATELLITE 

MERCOLEDI’ 2 AGOSTO DALLE ORE 21.00

SUL BROI DI AGORDO

 

SABATO 5 AGOSTO DALLE ORE 21.00

PRESSO LA CHIESETTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE DI CAVIOLA

Seguirà spettacolo di fuochi d’artificio

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23/06/2006

SERATA ASSOCIATI

 

Mercoledì 28 giugno alle 20.30 al planetario di S. Tomaso è in programma l’appuntamento trimestrale dedicato agli Associati.

 

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01/06/2006

GUARDA LASSU'...
MARTE NELL'ALVEARE
di Claudio Pra
 
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31/05/2006
3° STAR PARTY-IL PELMO SOTTO LE STELLE (2/3/4 GIUGNO 2006)

                                               clicca qui per ulteriori informazioni

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ASSOCIAZIONE ASTROFILI AGORDINI “CIELI DOLOMITICI”

 

ORGANIZZA UN INCONTRO CON TEMA:

 

 

Meteorologia e
 cambiamenti climatici

 

con la partecipazione di

 

GIANNI  MARIGO

(meteorologo presso il Centro Valanghe di Arabba)

 

SABATO 27 MAGGIO 2006 ALLE ORE 20,30

 

PRESSO LA SALA DELLA BIBLIOTECA CIVICA IN VIA XXVII APRILE - AGORDO -

 

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29/04/2006

IL GIGANTE E LA COMETA IN PEZZI

di Claudio Pra

Il cielo del mese di maggio sarà caratterizzato dall’opposizione di Giove, il pianeta gigante del sistema solare e dal passaggio ravvicinato della cometa 73/P Shwassmann-Wachmann 3 che raggiungerà la sua massima luminosità, secondo le stime, intorno alla metà del mese.

Cominciamo proprio dalla cometa: nel corso del suo penultimo passaggio vicino al Sole risalente al 1995 si è frammentata in più parti. Due sono i pezzi che ripresentandosi all’appuntamento dovrebbero raggiungere una buona visibilità e che dovrebbero essere alla portata anche di piccoli binocoli; il frammento denominato C, forse addirittura visibile a occhio nudo, e il frammento B. Qualche altro sarà con tutta probabilità avvistabile in un telescopio e altri potranno essere ripresi con l’ausilio di CCD. Queste le previsioni che potranno essere corrette o meno a seconda di come si comporteranno i vari pezzi sottoposti alla pressione del Sole. Magari potremmo assistere a uno spettacolo ben più appagante del previsto con una luminosità raggiunta maggiore oppure sarà il contrario. Staremo a vedere. Purtroppo nel momento in cui dovrebbe essere più luminosa, ci sarà la Luna che disturba parecchio, ma vale la pena di uscire ad osservare lo stesso. Il sottoscritto e gli altri accaniti osservatori dell’Associazione stanno tenendo d’occhio i due frammenti più luminosi già da un mese e bisogna dire che già stanno dando un bello spettacolo, seppure non siano ancora molto appariscenti. Ben visibile in entrambi i casi una discreta coda.

Nella prima decade di maggio si potranno cominciare le osservazioni verso le 22.00, seppure con gli oggetti ancora piuttosto bassi. Nella seconda decade tutto diventerà più scomodo perché sorgeranno più tardi e bisognerà aspettare che passi la mezzanotte per vederli in maniera decente. Nella terza decade la levata ritarderà ancora e si potranno osservare poco prima dell’alba (a fine mese scompariranno nelle luci del crepuscolo.

 

Passando a Giove invece, il 4 maggio sarà in opposizione (momento di migliore osservabilità) piuttosto basso nella costellazione della Bilancia. Lo riconosceremo facilmente perché sarà l’astro più luminoso del cielo una volta calato il buio. L’osservazione di questo pianeta è alla portata già di piccoli telescopi che mostreranno senza problemi le due bande equatoriali e magari qualche altra banda intervallate da zone più chiare. In pratica l’atmosfera turbolenta del gigante gassoso. Visibile facilmente anche lo schiacciamento ai poli e le quattro lune principali, Io, Europa, Ganimede e Callisto che vedremo muoversi piuttosto velocemente intorno a Giove. Le lune sono visibili anche in piccoli binocoli (consigliato fissarli su un treppiede per avere un immagine stabile). Con telescopi più generosi in quanto a diametro saremo in grado di scorgere molti altri dettagli come ad esempio ovali, festoni, la grande macchia rossa e altro ancora. Le lune poi offriranno uno spettacolo a parte con transiti sul disco di Giove, passaggi dell’ombra sul disco stesso oltre a scomparse e ricomparse dietro Giove (occultazioni e riemersioni) ed entrate e uscite nell’ e dall’ombra del pianeta (eclissi). Giove è molto dinamico, a differenza ad esempio dello splendido ma piuttosto statico Saturno, ed è sicuramente il pianeta che offre i migliori spunti osservativi. Le posizioni delle quattro lune principali potete trovarle ciccando nel menù a sinistra sopra a “lune di Giove”.

Buone osservazioni!

Le cartine sotto indicano il percorso dei frammenti C e B nei primi ventuno giorni di maggio (una tacca ogni quattro giorni). La posizione si riferisce alle ore 22.00 nella prima cartina e alle 4.00 nelle seconda). 

Giove e la sua turbolenta atmosfera, proficuamente osservabile già in un piccolo telescopio

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05/04/2006

Pillole di cielo

Leone e Cancro

di Mirko Nadalet

Clicca qui

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29/03/2006

ECLISSE PARZIALE DI SOLE

 

Tutto esaurito per l'eclisse

 

 

Il massimo dell'eclisse

Ottima riuscita della manifestazione organizzata da “Cieli Dolomitici” in occasione dell’ eclisse parziale di Sole di mercoledì 29 marzo presso l’istituto U. Follador di Agordo. Uno splendido cielo azzurro ha accompagnato le due ore e mezza di osservazione. Naturalmente sono stati gli studenti dello stesso istituto a partecipare in maniera massiccia ma non sono mancate anche scolaresche, appassionati e curiosi provenienti dall’esterno. L’eclisse è stata seguita attraverso i telescopi piazzati nel cortile dell’istituto ma anche per mezzo di binocoli e occhialini muniti di filtri appositi. Le file più lunghe si sono registrate per poter vedere attraverso  il telescopio solare Coronado che finalmente l’Associazione ha potuto inaugurare. Dotato di filtro H-ALPHA lo strumento mostrava, oltre a un disco solare di colore arancione vivo invaso parzialmente dalla Luna, molte protuberanze, getti di fuoco alti migliaia di chilometri che fuoriuscivano all’esterno. Forse i più entusiasti, oltre ai veri appassionati, sono stati i molti bambini presenti che non hanno mancato di esternare la loro meraviglia per il raro fenomeno.

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18/02/2006

FINALMENTE UNA COMETA LUMINOSA

 

Bisogna alzarsi poco prima dell’alba: insomma, una levataccia! Questa l’indispensabile condizione per poter osservare una bella cometa, la C/2006 A1 POJMANSKI, la prima scoperta nel 2006 e la più luminosa nei nostri cieli dopo il passaggio della C/2001 Q 2 MACCHHOLZ che si rese visibile a occhio nudo, seppure in maniera molto soft, tra dicembre 2004 e gennaio 2005. La nuova cometa è invece un oggetto facile in un piccolo binocolo e nei prossimi trenta giorni attraverserà le costellazioni del Delfino, Volpetta, Cigno e Lucertola. Al momento è più luminosa del previsto (intorno alla quinta magnitudine) ma è in allontanamento sia dal Sole che dal nostro pianeta e nei prossimi giorni dovrebbe calare di luminosità.

Sotto la cartina che indica la sua posizione ogni giorno alle ore 4.00.

 

 

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15/03/2006

ECLISSE PARZIALE DI SOLE

 

Mercoledì 29 marzo si verifica un fenomeno celeste che da sempre attira l’attenzione di addetti ai lavori e non: un eclisse di Sole, parziale per le nostre zone ma totale per poche e fortunate regioni del mondo.

Da noi l’eclisse, sia come orari che come grandezza, ricalca quella verificatasi nell’ottobre scorso quando le pessime condizioni meteo rovinarono tutto. Stavolta speriamo vada meglio.

Il primo contatto tra il Sole e la Luna avverrà intorno alle 11.40 mentre il massimo dell’eclisse è previsto un ora più tardi con il disco lunare che occuperà circa la metà di quello solare. Verso le due meno un quarto l’eclisse avrà termine.

 

L’Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici”  organizza l’osservazione dell’eclisse attraverso i propri strumenti presso l’ istituto  tecnico industriale e professionale U. Follador di Agordo in via 5 Maggio, aperto per l’occasione al pubblico, dalle 11.45 alle 13.30. Prevista all’interno anche la proiezione in diretta dell’eclisse totale da una delle zone interessate dallo spettacolare fenomeno.

 

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27/01/2006

 

MARMOLADA INQUINATA...DALLA LUCE

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03/01/2006
TESSERAMENTO 2006

CON NOI FRA LE STELLE

 

 

QUOTE SOCIALI

SOCIO ORDINARIO 20,00 €

SOCIO SOSTENITORE DA 30,00 €

SOCIO STUDENTE FINO A 16 ANNI 10,00 €

SOCIO STUDENTE OLTRE I 16 ANNI 15,00 €

 

 

RECAPITI E INFORMAZIONI:

  • PAKY COMPUTERS VIA ROMA 4 CENCENIGHE

  • TIPOGRAFIA “PANFILO CASTALDI” VIA GARIBALDI 28 AGORDO

  • COOPERATIVA  CONSUMO  DI FALCADE  PIAZZA DEL MERCATO 9/A FALCADE

  • MARKET DA TOTA CORSO VENETO 33/A CAPRILE

  • MUNICIPIO S. TOMASO

 

Con il tesseramento si ha diritto a:

partecipare alla vita associativa

partecipare gratuitamente ad eventuali corsi organizzati dall’Associazione

partecipare gratuitamente alle serate presso il planetario di S. Tomaso

accedere alla biblioteca dell’Associazione

partecipare a serate osservative

Essere avvertiti tempestivamente circa eventuali incontri osservativi, serate e altro 

ricevere le pubblicazioni dell’Associazione

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Manifestazioni 2005

 

 

8 gennaio a S. Tomaso “UNA COMETA NEL CIELO INVERNALE” osservazione del cielo invernale arricchito dalla presenza di Saturno e della cometa C/2004 Q4 Neat

 

 

23 febbraio a S. Tomaso ritrovo in sede per serata dedicata agli associati con proiezione di diapositive con tema “DAL SOLE ALL’INFINITO”

 

 

17/18 aprile ad Agordo “LA LUNA TRA I GIGANTI” osservazione della Luna, di Saturno e di Giove (saltata in ambedue le date per cattivo tempo).

 

 

27 aprile a S. Tomaso ritrovo in sede per serata dedicata agli associati con piccolo corso sull’ uso del telescopio, visione cassetta VHS su Giove e osservazione in piazza del medesimo pianeta.

 

 

20 maggio ad Agordo “LA LUNA TRA I GIGANTI”  recupero serata annullata il 17/18 aprile

 

 

29 giugno a S. Tomaso ritrovo in sede per serata dedicata agli associati con uso del video-proiettore. Argomenti trattati: come si informa l’astrofilo (supporti cartacei e siti web), il cielo estivo e “tra terra e cielo” immagini di Claudio Pra e Alvise Tomaselli

 

 

30 luglio al rifugio Scarpa (Frassenè) introduzione con proiezioni e osservazione del cielo estivo (la parte osservativa è saltata causa le cattive condizioni del cielo)

 

 

3 agosto ad Agordo “COSTELLAZIONI ZODIACALI TRA SCIENZA MITO E LEGGENDA”  conferenza con videoproiezione

 

 

17 agosto ad Agordo proiezione di fotografie: TRA CIELO E TERRA (LE NOSTRE FOTO)

 

 

27 agosto rifugio Laresei (Falcade) serata di proiezioni seguita da osservazione diretta del cielo (saltata la parte osservativa causa cattivo tempo)

 

 

31 agosto a S. Tomaso ritrovo in sede per serata dedicata agli associati

 

 

3 ottobre al parco giochi di Cencenighe osservazione eclisse parziale di Sole (saltata causa cattivo tempo)

 

 

20 ottobre a La Valle serata con proiezioni dal titolo: incontro con le stelle

 

 

26 ottobre ritrovo in sede a S. Tomaso per serata dedicata agli associati, aperta in via eccezionale a tutti. Serata incentrata su Marte con conferenza introdittiva seguita dall’osservazione al telescopio del pianeta

 

 

28 dicembre ritrovo a S. Tomaso per serata dedicata agli associati

 

 

Ricordiamo inoltre l’ iniziativa contro l’inquinamento luminoso con spedizione lettera, giornalino e opuscolo informativo ai sindaci agordini e diffusione comunicato alla stampa.

 

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15/11/2005

 

CLIMBERS OF THE SKY
(scalatori del cielo)

(di Claudio Prà)

 

Salire in cima a una montagna nel tardo pomeriggio per ammirare il tramonto con tutti i suoi splendidi colori e poi rimanere estasiati dalla visione di un purissimo cielo stellato nello scenario fatato delle Dolomiti. Più o meno è questa la cosa che ci spinge a trasformarci in escursionisti notturni. Quando tutti scendono dai monti per l’incalzare delle tenebre, noi cominciamo a salire accompagnati dall’ultimo Sole. Abbiamo inaugurato questo tipo di esperienza il 16 ottobre 2005 con la salita ai 2575 metri del Nuvolau, un osservatorio naturale aperto a 360°. Un balcone sul cielo. In cima ci attendeva la neve (20 cm) e una fantastica Luna piena, oltre a Venere e Marte. Proprio la luce solare riflessa dal nostro satellite naturale ci ha agevolato nella discesa. Protagonisti di quell’avventura io, Alvise Tomaselli ed Eva Gabrieli.

La seconda escursione è andata in scena il 29 ottobre con obbiettivo il Lagazuoi, 2753 metri. Stavolta Alvise ha lasciato a me ed Eva la “conquista” della cima al tramonto. In questo secondo caso non c’era neanche la Luna. Nessun problema all’andata, accompagnati dagli ultimi raggi del Sole. Il ritorno è stato certamente più difficoltoso, anche perché in alto c’erano una trentina di centimetri di neve ghiacciata e il nostro equipaggiamento non comprendeva i ramponi. Noi, le nostre pile frontali e il ripido pendio nel silenzio assoluto. Prima della discesa però, ci siamo fermati in vetta più di cinque ore per ammirare dapprima un cielo ricco di colori come non mai e successivamente ricco di stelle (anche cadenti) come non mai. Lo abbiamo ammirato anche più da vicino grazie al mio binocolone. Quante meraviglie lassù. Abbiamo fatto fatica ad andarcene.

Ora non ci fermiamo e già sono in cantiere altre escursioni, anche con la neve. Unire la passione per il cielo a quella per la montagna. Del resto facciamo parte o no di un Associazione che si chiama “Cieli Dolomitici”? Avvicinarsi al cielo con la fatica dalla salita. La contemplazione da luoghi silenziosi, altissimi e magici. Il senso dell’avventura per una cosa fuori dal comune. Colori, sensazioni, emozioni. Tutto questo ci spinge a camminare lassù, prima in compagnia del nostro astro al tramonto e poi delle amiche stelle. Bellissimo! Qualcuno vuole unirsi? 

 

Clicca qui ed ammira

 

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17/12/2003-17/12/2005

 

CIELI DOLOMITICI COMPIE 2 ANNI

 

"Faccio i miei più sentiti auguri all'Associazione Astrofili Agordini "Cieli Dolomitici" che in questi giorni compirà due anni.  Nonostante la giovanissima età, sono già tantissime le iniziative realizzate con successo da questa associazione: un grande telescopio, un bel planetario, tanti soci, tante iniziative divulgative e di ricerca amatoriale.  L'Associazione Astrofili Agordini "Cieli Dolomitici", pur essendo una stella nata da poco, si colloca già come una delle più brillanti nel variegato cielo delle Associazioni astronomiche italiane.  Lunga vita all'Associazione Astrofili Agordini "Cieli Dolomitici"!"

 

Emilio Sassone Corsi

Presidente Unione Astrofili Italiani

 

 

"I miei sentiti auguri per il vostro secondo compleanno: 110 iscritti in due anni sono un traguardo ragguardevole. Spero che sarete sempre uniti dalla passione per questo bellissimo hobby."

Sinceramente

 

Piero Mazza

osservatore visuale, cura la rubrica “stelle e profondo cielo” sul mensile astronomico Nuovo Orione

 

 

"In occasione del secondo anno di attività dell'associazione astrofili Agordini "Cieli Dolomitici", è per me un onore avere l'opportunità di potermi complimentare con tutti i

soci per le lodevoli iniziative cui hanno dato vita, con particolare riguardo alla battaglia per conservare la bellezza del cielo delle nostre montagne.

Con tutto il cuore vi auguro cieli sereni."

 

Roberto Serpilli

cura le effemeridi sul mensile astronomico Coelum

 

 

"Auguro a tutti coloro che hanno la fortuna di vivere sotto questi cieli stupendi, che possano un giorno voltare il loro sguardo verso l'alto, in una notte serena.

Sapranno così che il mondo, il "nostro" mondo, è anche lassù. Dove le stelle non si possono ancora toccare con un dito, ma certamente sono molto più vicine.

Auguro a Cieli Dolomitici che l'entusiasmo e le capacità dei fondatori vengano trasmesse ai nuovi associati, e possano essi, forti della passione ricevuta dai loro maestri, illustrare a tanti e tanti ancora il piacere di osservare il cielo.

Lunga vita a Cieli Dolomitici. "

 

Ugo Ercolani

Scrive per il mensile astronomico Coelum

 

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09/12/2005

 

AGORDO COME LAS VEGAS?

clicca quì

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19/12/2005

CENA SOCIALE

 

Sabato 14 gennaio alle 20.00, presso il ristorante Monte Civetta di Listolade, è in programma la cena sociale dell’Associazione. Le prenotazioni si effettuano telefonando allo 0437/523186 in ore serali chiedendo di Claudio. Termine ultimo domenica 8 gennaio. Il costo della cena è di 25,00 euro.

 

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29/12/2005

 

PRIMO APPUNTAMENTO DEL 2006

 

 

VENERDI’ 6 GENNAIO ORE 17.00

IN PIAZZA PERTINI DAVANTI ALLA CHIESA A CAVIOLA

 

LA BEFANA CON LA LUNA

 

OSSERVAZIONE TELESCOPICA DELLA LUNA AL PRIMO QUARTO

 

IN CASO DI CIELO COPERTO SARA’ PROPOSTA IN ALTERNATIVA

 UNA SERATA DI PROIEZIONI DAL TITOLO:

 

…E PER TETTO UN CIELO DI STELLE

 

ALLA SALA DELLA GIOVENTU’ DI CAVIOLA

CON INIZIO ALLE 20.30

 

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06/12/2005

 

LA FIERA DEI SOGNI

(di Claudio Prà)

 

Sabato 3 dicembre il sottoscritto, Mirco Nadalet, Alvise Tomaselli ed Eva Gabrieli si sono recati nel paese dei balocchi degli astrofili; la Fiera dell’Astronomia di Forlì, la più grande del settore. Il numero di astrofili in Italia non è certo altissimo e definire.........Continua

 

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15/11/2005

 

Pendolo di Foucault
(di Rosanna Avoscan)

 

Rosanna Avoscan, associata e attiva collaboratrice della nostra associazione, ci manda una foto scattata al Panthèon di Parigi che ritrae il Pendolo di Foucault installato all’interno del famoso museo.

 

Continua.......

 

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14/10/2005

 

Orione squarciato da un Iridium

(Foto di Claudio Pra)

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05/10/2005

Osserviamo Marte

(di Claudio Prà)

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19/12/2005

LA SERATA PER GLI ASSOCIATI SLITTA AL 29/12
 
A causa di problemi con la sala, la serata dedicata agli associati
slitta di un giorno. Ci riuniremo non più mercoledì 28 dunque, 
ma giovedì 29 dicembre, sempre alle 20.30 presso il planetario.
Ti aspettiamo.
 

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06/12/2005

 

ASSEMBLEA ANNUALE

 

 

Sabato 17 dicembre alle ore 16.30 in prima convocazione e alle 17.00 in seconda convocazione è convocata l’assemblea annuale dell’associazione con il seguente ordine del giorno:


1) relazione morale del presidente
2) rendiconto esercizio finanziario 2005 e bilancio di previsione anno 2006
3) tesseramento 2006
4
) varie ed eventuali


L’assemblea si terrà presso la sala biblioteca del comune di S. Tomaso in località Celat (sotto al planetario)
Tutti i soci sono caldamente invitati a partecipare.

 

 

 

23/10/2005

Cos'è La Via Lattea

(di Mirko Nadalet)

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07/10/2005

 

 PROSSIMO APPUNTAMENTO

 

Mercoledì 26 ottobre alle 20.30

Al planetario di S. Tomaso

 

Quinta serata dedicata agli associati di “Cieli Dolomitici”, aperta in via del tutto eccezionale anche ai non iscritti.

 

MARTE, IL PIANETA ROSSO

 

L’appuntamento è incentrato su Marte, in questo periodo “molto vicino” alla Terra. Se le condizioni meteo saranno favorevoli, alle 20.30 si comincerà con una proiezione che introdurrà all’osservazione eseguita sulla piazza di seguito.

In caso di condizioni meteo avverse invece, è prevista una conferenza con proiezioni sempre con tema Marte.

Vi aspettiamo numerosi! 

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07/10/2005

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Giovedì 20 ottobre alle 20.30

Presso il municipio di La Valle Agordina

 

Associazione “Il Tempo Libro”

Biblioteca Comunale di La Valle Agordina

 

In collaborazione con

 

Circolo Dipendenti Luxottica

 

Presenta:

 

INCONTRO CON LE STELLE

 

Una piacevole serata in compagnia dell’

Associazione Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici”

 per scoprire, con l’aiuto di immagini,

un modo diverso di osservare le meraviglie del nostro cielo.

Info:

tel. 3490638669

e-mail enzo.dezaiacomoirgilio.it

 

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25/09/2005

 

OSSERVAZIONE TELESCOPICA DELL’

ECLISSE PARZIALE DI SOLE

 

LUNEDI’ 3 OTTOBRE

DALLE ORE 10.15 ALLE ORE 12.00

PRESSO IL PARCO GIOCHI DI CENCENIGHE

 

 

VERRA’ USATO ANCHE IL NUOVO TELESCOPIO SOLARE CORONADO CHE PERMETTE UNA VISIONE SPETTACOLARE

DELLA NOSTRA STELLA

 

Clicca qui per i dettagli

 

 

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25/09/2005

 

3 OTTOBRE ECLISSE PARZIALE DI SOLE

CLICCA PER DETTAGLI

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06/08/2005

 

SERATA PER I TESSERATI
 
Ricordiamo agli associati l'appuntamento di mercoledì 31 agosto alle 20.30 al planetario di S. Tomaso. Se le condizioni lo permetteranno, dopo un introduzione si osserverà direttamente il cielo tardo estivo dalla piazza.
In caso le condizioni meteo fossero avverse ci sarà un programma alternativo da tenersi al coperto.

 

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06/08/2005

 

La Biblioteca Comunale e

L’Amministrazione Comunale di Falcade invitano a

 

Quattro stelle in compagnia”

Incontro con il cielo al

rifugio Laresei

 

27 Agosto 2005

 

Osservazione diretta del cielo con la partecipazione degli esperti dell’Associazione Astrofili Agordini e cena tipica al rifugio Laresei

 

 

Il costo della cena e del trasporto dal Passo Valles e ritorno è di Euro 27,00

 

Prenotazioni e informazioni

Ufficio IAT di Falcade e Pro Loco di Caviola.

 

Appuntamento al passo Valles alle ore 18.30

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06/08/2005

 

 

mercoledì 3 agosto "Cieli Dolomitici" nel quadro di AgordoBaleno ha tenuto ad Agordo, nel giardino della pasticceria Saint Honorè, la prevista conferenza intitolata: costellazioni zodiacali tra scienza mito e leggenda. Ottima la risposta del pubblico accorso in buon numero. Un vento fortissimo ha recato disturbo, ma non ha impedito il regolare svolgimento della serata che si proponeva di far conoscere le costellazioni zodiacali per quel che sono, sfatando le falsità degli astrologi che pretenderebbero di sfruttarle per leggervi un improbabile futuro.

"Cieli Dolomitici" sarà ancora nel medesimo luogo il 17/8 a partire dalle 21.00 per una seconda serata dedicata alla proiezione di immagini suggestive che ritraggono il cielo, i suoi colori e i suoi oggetti sullo sfondo delle nostre montagne. Il tutto accompagnato da musica d'atmosfera. Non mancate!

 

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20/07/2005

 

“Cieli Dolomitici” sarà presente ad Agordo,

nel quadro del programma AgordoBaleno, in due serate:

 

il 3/8 alle 21.00 alla pasticceria Saint-Honorè

 

costellazioni zodiacali tra scienza mito e leggenda

(conferenza)

 

il 17/8 dalle 21.00 alla pasticceria Saint Honorè

 

tra terra e cielo (le nostre immagini)

proiezione con sottofondo musicale delle foto scattate da Alvise Tomaselli e Claudio Pra che ritraggono il cielo e i suoi oggetti sullo sfondo delle nostre Dolomiti. La proiezione sarà riproposta ogni trenta minuti circa.

 

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28/06/2005

osservazione

(di Claudio Pra)

Primi passi nel deep-sky

Osserviamo l'ammasso globulare M4 nello Scorpione

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30/05/2005

 

 

COSTELLAZIONI: AQUILA

 

 

 

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