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Web Master: Andrea Cibien
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NEWS 2011:
LA MARATONA DEL CIELO RIPROPOSTA A TAIBON
Sabato 1 ottobre alle 20.30, presso la Sala ex-Municipio di Taibon, verrà riproposta la conferenza: “La maratona del cielo dal Rifugio Nuvolau”, il racconto di un esperienza unica d’alta quota, consistente nell’osservazione dal tramonto all’alba, nel gelo di inizio marzo, degli oggetti contenuti nel famoso catalogo Messier, che contiene 110 gemme tra le più belle del cielo ed è la bibbia per gli osservatori deep-sky. Ogni stagione porta con sé qualcuna di queste meraviglie, che gli astrofili osservano nel corso dell'anno. Non molti di loro hanno completato la "collezione". Altri ce l'hanno fatta dopo anni. Osservarli tutti (o quasi) in una sola nottata, in un periodo ben determinato dell'anno e con condizioni particolari, è un esperienza incredibile, che quanti hanno avuto la fortuna di vivere porteranno sempre nel cuore. Ma viverla da un luogo come il Nuvolau, in condizioni estreme è...da pazzi, o da sognatori. "Venerdì 13 marzo 2010 ore 17.00. Il primo e il secondo lucchetto si sono aperti ma la serratura della porta non ne vuole sapere. Provo ad aprirla più volte io, ci prova Vittorio, l’amico che con me ha deciso di vivere questa avventura dai 2575 metri del Nuvolau, magnifico balcone sul cielo sopra Passo Giau, immerso tra le Dolomiti Bellunesi. Siamo riusciti a convincere il gestore del rifugio, chiuso in inverno, a darci le chiavi per poterci riparare di tanto in tanto durante la lunga notte dedicata alla Maratona Messier. Impensabile poter stare all’aperto tutto il tempo quassù, con il vento e il freddo intenso di fine inverno. Ma la porta non si apre e la frustrazione della rinuncia è palpabile..."
VENERDI’ 29 LUGLIO ORE 21.00
LA MARATONA DEL CIELO DAL RIFUGIO NUVOLAU (IL RACCONTO DI UN OSSERVAZIONE “ESTREMA” DEL CIELO, DAL TRAMONTO ALL’ALBA) CONFERENZA CON PROIEZIONI SALA DELLA BIBLIOTECA A CENCENIGHE
SULLA SCIA DELLE COMETE (FASCINO, MAGIA, STORIA E SCIENZA: TUTTO SUGLI OGGETTI PIU’ AFFASCINANTI DEL CIELO) CONFERENZA CON PROIEZIONI SALA DELLA GIOVENTU’ A CAVIOLA
MERCOLEDI’10 AGOSTO ORE 21.00 SERATA OSSERVATIVA AL RIFUGIO BOTTARI (OSSERVAZIONE STRUMENTALE DELLE MERAVIGLIE DELL’ UNIVERSO)
INOLTRE OGNI VENERDI’ ALLE 20.30
SERATA DIVULGATIVA AL PLANETARIO DI S.TOMASO (PIACEVOLE LEZIONE A LIVELLO BASE SUL CIELO STELLATO) PER PARTECIPARE ALLE LEZIONI OCCORRE PRENOTARSI AL NUMERO TELEFONICO 0437/ 598004
ASSOCIAZIONE ASTROFILI AGORDINI “CIELI DOLOMITICI” PRESENTA: LA PRODUZIONE DI ELEMENTI CHIMICI IN UN UNIVERSO GERARCHICO
CON LA PARTECIPAZIONE DI IVO SAVIANE SABATO 28 MAGGIO ORE 20.30 AUDITORIUM DEL NUOVO CENTRO PARROCCHIALE AD AGORDO
OSSERVIAMO MERCURIO Tra i cinque pianeti visibili a occhio nudo Mercurio è quello osservabile con più difficoltà. Le occasioni in cui riesce ad emergere dall’intensa luce solare tra la quale è quasi sempre immerso sono infatti limitate e durano pochi giorni. Una di questi rari momenti sta per arrivare e chi è interessato a dare un occhiata al pianeta più vicino al Sole dovrà cogliere l’attimo. Mercurio sarà infatti osservabile tra le luci del crepuscolo serale a partire da metà marzo. Proprio il 15 incontrerà il luminoso Giove, dando vita a una congiunzione spettacolare tra il pianeta più grande e quello più piccolo del Sistema Solare. La grande luminosità di Giove sarà anche utile come riferimento per l’individuazione del più debole Mercurio. Il momento più favorevole per l’individuazione di Mercurio è però fissato per il 23, giorno in cui raggiungerà la massima distanza angolare dal Sole (18,6°) e in cui potremo trovare il pianeta più alto in cielo, con Giove invece molto più basso (vedi simulazione in basso prevista per le ore 19.00). Successivamente Mercurio si abbasserà e perderà notevolmente luminosità, rendendosi una preda difficile fino a inizio aprile e in seguito impossibile, "inghiottito" dal Sole. Con la fine di marzo terminerà il periodo di osservabilità del pianeta. Per l’osservazione Il luogo adatto dovrà avere obbligatoriamente l’orizzonte molto aperto verso ovest. L’osservazione potrà cominciare una mezz’ora dopo il tramonto del Sole, guardando più o meno proprio in quella direzione, tenendo presente che il cielo dovrà presentarsi privo di velature dense o foschia. Tra gli splendidi colori del crepuscolo, quando il cielo si sarà fatto discretamente scuro, non dovremo faticare più di tanto a notare una luminosa “stella” di color arancio. Un piccolo binocolo ci aiuterà a localizzare prima l’oggetto anche se, con l’avanzata più decisa del buio, risulterà visibile senza strumenti. Buone osservazioni e fateci sapere come è andata!
L' Associazione Helyos di Padova, che
si occupa di divulgazione scientifica, storica e culturale, ha
organizzato per il 26/27 febbraio un fine settimana al Rifugio "Casa
Clara" a Passo Cereda (TN). La nostra Associazione è stata invitata a
collaborare nella giornata di sabato 26, presentando una conferenza sul
cielo stellato invernale seguita, dopo la cena, da una breve e facile ciaspolata
in notturna sotto le stelle, con illustrazione delle costellazioni del
periodo. Probabilmente ci sarà anche la possibilità di osservare con il
telescopio qualche bell'oggetto. Essendo i posti a disposizione
limitati, chi tra i nostri Associati fosse interessato a partecipare,
deve comunicarci al più presto la sua intenzione scrivendo una e-mail a
mariclod@alice.it (anche solo per
informarsi). Il programma prevede la conferenza astronomica alle 18.00
di sabato 26 febbraio, seguita dalla cena offerta dall'Associazione Helyos. Al termine della cena si parte per l'escursione con le ciaspe.
Naturalmente chi vorrà partecipare dovrà munirsi di ciaspe e
pila e indossare un abbigliamento adeguato.
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