
MARATONA MESSIER
Riascolta il racconto della Maratona Messier su
radio più:
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parte
Complimenti a Claudio Prà e Vittorio De Nardin.
Sapevate che esiste anche una maratona del cielo? Essa
non prevede di percorrere a piedi i fatidici 42 km. e 195 metri, ma la
fatica per portarla a termine è probabilmente simile.
Si tratta in sostanza di osservare in una notte
110 oggetti tra i più belli del cielo profondo, contenuti in un
famosissimo catalogo stilato da un antico astronomo nel diciottesimo
secolo. L'astronomo in questione è Charles Messier, cacciatore di
comete, che nelle sue osservazioni spesso si imbatteva in oggetti
'misteriosi' per i telescopi dell'epoca, che oggi sappiamo essere
ammassi di stelle, nebulose e galassie. Messier annotò questi
oggetti per non scambiarli per comete, oggetti che in seguito
finirono su un catalogo, il Catalogo Messier, la bibbia per chi
comincia a osservare il cielo profondo.
I 110 gioielli sono distribuiti tra le varie stagioni ma
intorno all'equinozio di primavera risultano visibili quasi tutti in una
sola notte, naturalmente rincorrendoli con molta abilità dal tramonto
all'alba in condizioni ottimali di trasparenza.
Negli Stati Uniti la 'Maratona Messier' è famosissima
mentre in Italia in pochi la affrontano.
Nel marzo scorso Claudio Pra e Vittorio De Nardin,
dell'Associazione Astrofili Agordini Cieli Dolomitici, hanno voluto
provare a "correrla", passando un intera notte insonne e all'addiaccio
dai quasi 2600 metri del Nuvolau, osservatorio privilegiato sopra Passo
Giau. 16 ore all'aperto a quella quota, accompagnati dal gelido vento di
fine inverno, hanno messo i due astrofili a dura prova, ma la volontà di
portare a termine felicemente l'avventura è stata più grande di freddo e
sonno e alla fine ha avuto la meglio.
La incredibile esperienza è finita prima su un forum di
astrofili, suscitando un enorme scalpore e
successivamente sulle pagine del mensile astronomico Coelum che vi
dedica un servizio corredato con alcune fotografie nel numero di maggio.
Lunedì 24 maggio alle 15.00,
sull'emittente locale dell'Agordina Radio Più, andrà in onda un
programma dedicato alla Maratona Messier 2010. Racconteremo quella
fantasticha notte, le sensazioni, le paure, la stanchezza, le
soddisfazioni. Per ascoltare la trasmissione ci si può anche collegare
al sito
http://www.radiopiu.it/
Il programma sarà replicato martedì 25
maggio intorno alle 21.00.
La replica del racconto della Maratona Messier
a Radio Più è stata spostata a giovedì 27 maggio alle 21.00.
Visto che le nubi ci nascondono da tempo le meraviglie
dell'universo, gustatevi questo video in cui ci si fa un idea sulle
dimensioni di alcuni oggetti che lo compongono (e sulla nostra
piccolezza).
conferenza per "Gli amici
dell'Istituto Bellunese, per ricerche sociali e culturali".
Giovadì 29 aprile, presso la Sala Muccin del Centro Giovanni XXIII°
di Belluno, Cieli Dolomitici ha tenuto una conferenza per "Gli amici
dell'Istituto Bellunese, per ricerche sociali e culturali".
Tomaso Avoscan, Presidente di Cieli Dolomitici, ha parlato
dell'osservazione del cielo a partire dagli albori e delle scoperte
astronomiche succedutesi nei secoli, approfondendo in particolar
modo quelle di Galileo Galilei.
Claudio Pra, Consigliere di Cieli Dolomitici, ha invece proposto la
proiezione "Dreams, i miei sogni ad occhi aperti", suggestive
immagini del cielo incastonato nella cornice delle nostre montagne.
La serata è stata molto apprezzata dal numeroso pubblico
intervenuto.
Un altra occasione per far conoscere la nostra Associazione al di
fuori dell'Agordino.
Maggio si presenta con due nuove
comete che dovrebbero mostrarsi anche in strumenti di modesta
apertura. Una di queste, ne siamo certi, risveglierà in giugno
l'interesse degli osservatori più tiepidi, quelli che si muovono
solo in presenza di oggetti di una certa luminosità...
http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Maggio_2010#COMETE_DEL_MESE
serata osservativa
per le classi quarta della scuola elementare di Agordo.
Mercoledì 21 aprile la nostra Associazione ha proposto una
serata osservativa per le classi quarta della scuola
elementare di Agordo. L'appuntamento era inserito in un
percorso di studio su tematiche astronomiche portato avanti
dalle insegnanti durante l'anno, percorso che ha previsto
anche una visita al Planetario di S. Tomaso alcune settimane
fa.
Promotore della serata è stato il nostro Vittorio De Nardin,
che si conferma come uno dei più attivi tra i nuovi
Associati. Lo hanno aiutato Alvise Tomaselli e Nevio De Col.
Un plauso sincero ai tre astrofili che hanno permesso al
centinaio di presenti di potersi cimentare nell'osservazione
del cielo al telescopio e al binocolo. Oltre ad osservare la
Luna in uno dei suoi migliori momenti, il primo quarto, gli
strumenti sono stati puntati su Saturno e Venere, oltre a
qualche bella stella doppia. Proprio la presenza della Luna
non ha permesso l'osservazione di altri oggetti più deboli.
Speriamo che per qualche ragazzino quello di ieri sera sia
stato solo l'inizio di un "dialogo" con il cielo. In ogni
caso per tutti sarà stato sicuramente un momento aggregativo
interessante e da ricordare.
Un momento della serata con Vittorio De Nardin che illustra
le bellezze del cielo.

l'ASTRONAUTA UMBERTO GUIDONI AD
AGORDOUmberto Guidoni (Roma, 18 agosto 1954) è
un astronauta, astrofisico e politico italiano.
Ha partecipato a due missioni NASA a bordo dello Space Shuttle.

Venerdì scorso la Sala Don Tamis di Agordo si è riempita ben oltre i
posti a sedere a disposizione. L'appuntamento era uno di quelli capaci
di attirare il grande pubblico. Non è infatti frequente poter ascoltare
dal vivo un astronauta raccontare le proprie esperienze nello spazio. Il
protagonista dell'appuntamento era Umberto Guidoni, due missioni
spaziali alle spalle, nel 1996 a bordo dello Shuttle Columbia (la
navetta che nel febbraio 2003 esplose provocando la morte dei sette
astronauti), e nel 2001 a bordo dello Shuttle Endeavour.
Guidoni ha catturato l'attenzione dei presenti con un filmato in
cui ha raccontato una delle sue missioni, dal decollo a Cape Canaveral
all'aggancio in orbita tra Shuttle e Stazione Spaziale Internazionale,
struttura che è diventata la sua casa per un paio di settimane.
Interessantissima la sua esposizione sulla vita di bordo 400 km. sopra
la Terra, dai momenti di lavoro a quelli di svago o di riposo. La
chiusura del filmato era naturalmente imperniata sul rientro a terra, il
momento più delicato di ogni missione.
Numerosissime le domande del pubblico nella parte finale della serata, a
cui l'astronauta italiano ha risposto in modo esaustivo ed efficace,
dimostrandosi un ottimo comunicatore. Tra queste quelle di numerosi
bambini. La più curiosa quella in cui veniva chiesto a Guidoni se si
fosse mai imbattuto in alieni. "Io non ne ho mai visti e tu?"- la
simpatica risposta. A fine serata il noto personaggio si è sottoposto
alla classica firma degli autografi e alle foto di rito.
Quello con Guidoni era il primo appuntamento in programma della rassegna
scientifica: Noi?Superuomini?! Storie di scienza fra la terra e il
cielo. Organizzato dal servizio itinerante della Provincia " A Bordo",
in collaborazione con la Comunità Montana Agordina, i Comuni di Agordo,
Falcade, Canale e S. Tomaso, gli Istituti ipssar di Falcade e Follador
di Agordo, l'Associazione Culturale Luna di Pomeriggio, l'Editoriale
Scienza e l'Associazione Astrofili Agordini "Cieli Dolomitici". Altri
cinque appuntamenti sono programmati da qui al 4 dicembre.
La foto di alcuni
membri di Cieli Dolomitici con Guidoni

Per tetto un cielo di stelle
Archivio puntate:
Prima puntata
l'astrofilo e il suo mondo
Seconda puntata
l'astrofilo e il suo mondo (parte seconda)
Terza puntata
asteroidi
Quarta puntata
inquinamento luminoso
Quinta puntata
comete
Sesta puntata:
Parte a -
Parte b - Parte c -
Parte d generica (ospite
Salvatore Albano, esperto di deep-sky)
Settima puntata:
Parte a - Parte b -
Parte c - Parte d
generica (ospite Aldo Vitagliano, collaboratore di Coelum)
Ottava puntata:
Parte a - Parte b -
Parte c - Parte d
generica (ospite Alessandro Dimai del CROSS di Cortina
Nona puntata:
Parte a -
Parte b - Parte c -
Parte d generica (ospite
Danilo Pivato, uno dei migliori astrofotografi al mondo)
Decima puntata:
Parte a -
Parte b -
Parte c la conquista
della Luna
COMPLIMENTI A CLAUDIO PRA' PER
L'OTTIMO LAVORO SVOLTO
Per tetto un cielo di stelle, l’astrofilo, il suo
mondo, l’universo da esplorare.
La trasmissione
avrà cadenza quindicinale e sono previste delle repliche.
Conduttore del
programma è Claudio Pra che si
avvarrà della collaborazione di altri Associati.
Lo spirito della
trasmissione, costruita in modo da essere alla portata anche dei non
addetti ai lavori, è quello di far conoscere al
pubblico la nostra splendida passione e cosa ci attira
irresistibilmente lassù in cielo. Sarà anche l’occasione per far
conoscere meglio l’Associazione e il planetario di S. Tomaso.
Naturalmente si
parlerà, oltre che di astrofilia, anche di astronomia e non
mancheranno ospiti anche importanti.
La trasmissione
si può ascoltare anche via internet collegandosi al sito
www.radiopiu.it
6 GIUGNO: CONFERENZA DI IVO SAVIANE
L’ Associazione
Astrofili Agordini “Cieli Dolomitici” ha organizzato
Sabato 6 giugno alle 20.30, presso la Sala della biblioteca di Agordo,
una conferenza con proiezioni tenuta dall’astronomo
Ivo Saviane,
responsabile per conto dell’ESO (European
Southern Observatory) delle operazioni scientifiche presso
l’osservatorio de La Silla in Cile.
Titolo della
conferenza:
L’osservazione astronomica nell’era dei telescopi, da Galileo fino al VLT
( Very Large Telescope ) e ELT ( Extremely Large Telescope ).
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